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SAVELLETRI (FASANO) – Una tranquilla mattinata estiva si è trasformata in tragedia sulla scogliera di Savelletri, dove il corpo senza vita di un uomo di 81 anni, originario di Fasano, è stato rinvenuto nelle acque antistanti la costa. A fare la drammatica scoperta è stato un bagnante che, accortosi della presenza dell’anziano senza vita in mare, ha immediatamente lanciato l’allarme e richiesto l’intervento dei soccorsi.

Sul posto sono giunti in pochi minuti gli operatori del 118, ma per l’ottantunenne non c’era ormai più nulla da fare. I sanitari hanno potuto soltanto constatare il decesso. Le prime verifiche effettuate dagli investigatori e dal personale intervenuto hanno consentito di accertare che la morte è avvenuta per annegamento.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo potrebbe essere scivolato mentre si trovava sulla scogliera, battendo violentemente la testa sugli scogli prima di finire in acqua. Un incidente che potrebbe avergli impedito di chiedere aiuto o di reagire, facendolo annegare senza che nessuno si accorgesse immediatamente di quanto stava accadendo.

Le autorità competenti hanno avviato gli accertamenti necessari per chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto. Al medico legale Domenico Urso è stato affidato il compito di ricostruire le cause del decesso e verificare ogni elemento utile a definire il quadro della vicenda. Alla luce delle prime risultanze, tuttavia, non sarebbe emerso alcun elemento tale da rendere necessaria l’autopsia, motivo per cui è stato deciso di non procedere con ulteriori esami autoptici sul corpo.

L’episodio ha suscitato profonda commozione nella comunità di Fasano e tra quanti frequentavano abitualmente il tratto di costa di Savelletri, dove l’anziano avrebbe trascorso parte della mattinata prima del tragico incidente. Resta il dolore per una vita spezzata improvvisamente e per una tragedia che, secondo le prime ipotesi, potrebbe essersi consumata in pochi istanti e lontano dagli sguardi di chi avrebbe potuto prestare soccorso.