Ostuni, stretta della Polizia sugli irregolari: due marocchini espulsi e un terzo allontanato
Controlli straordinari sul territorio disposti dal Questore di Brindisi. Coinvolto anche un 28enne già segnalato per i danneggiamenti avvenuti nel centro cittadino nei giorni scorsi
OSTUNI – Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore di Brindisi nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni che incidono sulla sicurezza urbana e sulla regolare permanenza degli stranieri sul territorio nazionale. Nel corso di una specifica attività svolta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ostuni sono stati rintracciati tre cittadini marocchini risultati privi dei requisiti necessari per soggiornare regolarmente in Italia.
Si tratta di un uomo di 28 anni, di un giovane di 26 anni e di un quarantenne. Tra questi figura il ventottenne già noto alle forze dell’ordine perché recentemente segnalato all’Autorità Giudiziaria in relazione ai gravi episodi verificatisi nel centro di Ostuni il 7 giugno scorso e nei giorni successivi. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo si sarebbe reso protagonista di comportamenti aggressivi e di numerosi danneggiamenti ai danni di esercizi commerciali, beni privati e arredi urbani nelle principali aree cittadine, episodi che avevano suscitato forte preoccupazione tra residenti e commercianti e portato alla presentazione di denunce.
Lo stesso soggetto sarebbe inoltre rimasto coinvolto in uno scontro fisico con altri cittadini marocchini, tra cui il ventiseienne poi espulso, provocando lesioni mediante l’utilizzo di un bastone. A seguito degli approfondimenti effettuati dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Brindisi, il ventottenne è risultato irregolare sul territorio nazionale ed è stato quindi destinatario di un provvedimento di espulsione con accompagnamento nel Paese di origine da parte degli operatori della Polizia di Stato.
Analoga sorte è toccata al cittadino marocchino di 26 anni, anch’egli risultato non in regola con la normativa sull’immigrazione e accompagnato in Marocco. Diversa invece la posizione del terzo cittadino straniero, di circa 40 anni, per il quale è stato disposto l’allontanamento dal territorio nazionale dopo il temporaneo trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Restinco, a Brindisi.
L’attività dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Brindisi ha inoltre consentito di rintracciare altri due cittadini stranieri irregolari: un cittadino georgiano, espulso con accompagnamento alla frontiera, e un cittadino colombiano condotto alla frontiera in esecuzione delle misure restrittive previste. Nei confronti di altri tre soggetti irregolari sono state invece applicate misure alternative e restrittive.
L’azione congiunta del Commissariato di Ostuni e dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Brindisi conferma l’impegno della Polizia di Stato nel garantire sicurezza e legalità sul territorio attraverso controlli mirati e interventi tempestivi nei confronti delle situazioni di irregolarità accertate, nel rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento e della presunzione di non colpevolezza delle persone coinvolte.
