volante polizia mesagne

MESAGNE – Un arresto per droga e l’esecuzione di una pena detentiva per reati contro il patrimonio. È il bilancio di due distinti interventi portati a termine dalla Polizia di Stato a Mesagne nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione dei reati disposte sul territorio.

Nel pomeriggio del 16 giugno scorso gli agenti della squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Mesagne hanno arrestato in flagranza un ventiduenne del posto, ritenuto responsabile di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. L’intervento è scattato al termine di una specifica attività info-investigativa che ha portato gli operatori a controllare il giovane nei pressi di Porta Grande.

Secondo quanto riferito dalla Polizia, il ragazzo, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe manifestato sin da subito un atteggiamento insofferente al controllo. La successiva perquisizione personale e del veicolo ha consentito di rinvenire quattro involucri di cocaina, comunemente chiamati “birilli”. Gli accertamenti sono poi proseguiti nell’abitazione del giovane, dove gli investigatori hanno scoperto altri venti involucri della stessa sostanza nascosti in un’intercapedine ricavata nel vano dei cavi dell’antenna televisiva. La droga sequestrata ammonta complessivamente a circa dodici grammi di cocaina.

Al termine delle formalità di rito il ventiduenne è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Brindisi, sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Secondo gli investigatori, anche in considerazione della giovane età dell’indagato, la sostanza sequestrata sarebbe stata presumibilmente destinata a consumatori molto giovani.

Nella stessa giornata il personale dell’Ufficio Anticrimine del Commissariato di Mesagne ha inoltre eseguito un’ordinanza di espiazione di pena detentiva nei confronti di una giovane del posto. La donna dovrà scontare una pena di due anni, nove mesi e undici giorni di reclusione in regime di detenzione domiciliare per il reato di favoreggiamento in una rapina ai danni di un supermercato di Mesagne, avvenuta nel settembre 2023, e per il concorso in un’altra rapina commessa nello stesso periodo presso una tabaccheria di Brindisi.

Le attività si inseriscono nel quadro dei controlli intensificati dalla Polizia di Stato sul territorio provinciale per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla criminalità predatoria, nel rispetto della presunzione di non colpevolezza delle persone coinvolte fino a eventuale sentenza definitiva.