Ostuni, il ritorno di Pomes: il centrosinistra si ricompatta e rilancia l’ex sindaco
Dopo la caduta anticipata della sua prima esperienza amministrativa e la fine del mandato da presidente della Provincia di Brindisi, il centrosinistra ostunese si ricompatta attorno all’ex sindaco e rilancia la sfida per Palazzo San Francesco
OSTUNI - Il centrosinistra si ricompatta nella Città Bianca e ritenta la carta Pomes. Infatti è stata riconfermata la fiducia all’ex sindaco Angelo Pomes, dopo un’imprevista debacle. Ieri il Partito Democratico, Prossima, Insieme per Pomes, Consenso Civico, Ostuni è Viva e Italia Viva hanno diffuso una nota con cui ribadiscono la fiducia nell’ex primo cittadino, confermando “con assoluta convinzione” il percorso politico e amministrativo avviato negli ultimi anni e sancendo il “pieno e unanime sostegno alla candidatura a sindaco di Angelo Pomes”.
Si apre così ufficialmente una nuova fase della campagna elettorale, con incontri pubblici, confronti con i cittadini e tavoli programmatici che dovranno affrontare alcune delle questioni più sentite dalla comunità ostunese. Tra le richieste già avanzate alla commissaria prefettizia Erminia Cicoria, da alcune forze di centrosinistra, c’è la definizione agevolata dei carichi fiscali, tema considerato prioritario per dare risposte concrete a famiglie e attività economiche.
La scelta di puntare nuovamente su Pomes assume un significato politico che va oltre i confini cittadini. L’ex sindaco, infatti, era riuscito a conquistare anche la guida della Provincia di Brindisi, imponendosi nelle elezioni di secondo livello contro il sindaco del capoluogo Giuseppe Marchionna e mantenendo l’ente provinciale nell’orbita del centrosinistra. Un successo che era stato salutato come il segnale di una coalizione ancora competitiva sul territorio brindisino.
La conclusione anticipata della sua esperienza amministrativa a Ostuni ha però determinato anche la fine del suo percorso alla guida della Provincia, interrompendo un’esperienza che per il centrosinistra rappresentava uno dei principali punti di riferimento istituzionali nel territorio. Oggi la coalizione prova a ripartire proprio da quel patrimonio politico, puntando sulla continuità amministrativa e sulla figura di Pomes come elemento di sintesi tra partiti e movimenti civici.
Nella nota congiunta, le forze che sostengono la candidatura sottolineano la volontà di costruire un progetto aperto al confronto e al contributo della città. L’obiettivo dichiarato è quello di recuperare il rapporto con l’elettorato e rilanciare un programma incentrato su sviluppo, servizi, sostenibilità e risanamento amministrativo. Da qui alle urne saranno decisivi i dibattiti pubblici e la capacità della coalizione di trasformare il sostegno unitario all’ex sindaco in una proposta credibile per il futuro di Ostuni.
Per il centrosinistra, insomma, il messaggio è chiaro: dopo la brusca interruzione del percorso amministrativo, Angelo Pomes resta il punto di riferimento attorno al quale ricostruire il centrosinistra brindisino e tentare di riconquistare Palazzo San Francesco.
G.G.
