Giuseppe_De_Maria
foto Comune di Brindisi

La decisione di LyondellBasell di chiudere entro il 31 dicembre 2026 l'impianto PP2 di Brindisi, con la conseguente cessazione della produzione di polipropilene, viene vista come un possibile nuovo segnale di deindustrializzazione del territorio. L'annuncio ha suscitato una forte reazione dei sindacati, ma anche della politica.

L’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Brindisi, Giuseppe De Maria, ha spiegato come l'annuncio sia "un fatto gravissimo, anche se non inatteso". Poi prosegue, "La crisi della chimica nel nostro territorio sembra profonda e irreversibile ed è per questo che richiediamo formalmente un intervento a livello nazionale, per evitare che Brindisi venga sacrificata per salvaguardare stabilimenti situati nel nord Italia. La città ha bisogno di mobilitazione su ogni livello – ha concluso – a tutela dei lavoratori e dell’economia del nostro territorio".