Il Vice Presidente della UE Raffaele Fitto lunedi ha inviato una lettera ai Presidenti delle Regioni europee responsabili della gestione dei programmi di coesione per comunicare loro la possibilità di destinare le risorse non ancora impegnate a misure contro il caro-energia.
“Alcune precisazioni le ritengo necessarie. – ha voluto sottolineare - E’ un percorso già noto.Si tratta dello stesso iter di riprogrammazione che tutte le Regioni e i Governi hanno appena completato con grande successo: 35 miliardi riorientati per rispondere a bisogni reali dei cittadini. Oggi, a una delle cinque priorità già definite,l'energia, estendiamo ulteriori tipologie di investimento. E la volontarietà, come in precedenza, rimane il principio cardine.”
Il Collegio dei Commissari ha approvato il pacchetto di primavera del Semestre Europeo, che arriva in un momento di particolare rilevanza strategica. I dati economici si intrecciano con una situazione geopolitica segnata dall'incertezza.
“In questo quadro, - ha evidenziato Fitto -assume un significato particolarmente importante la flessibilità proposta nell'ambito della governance economica. L'estensione della clausola di salvaguardia nazionale, già prevista per la difesa, agli investimenti nel settore energetico rappresenta una risposta concreta alle sfide del momento. Un limite annuale dedicato dello 0,3% del PIL potrà applicarsi specificamente alle misure di sostegno all'energia, disponibile dal 2026 al 2028 entro un tetto cumulativo dello 0,6% del PIL Risorse, pari a 14 miliardi di euro, destinate a misure di sostegno alle famiglie, accelerare l'elettrificazione, rafforzare le reti energetiche, sostenere l'efficienza energetica, sviluppare capacità di stoccaggio e aumentare la produzione di energia pulita, riducendo così la dipendenza dai combustibili fossili importati e rafforzando l'autonomia strategica del continente.”
La Commissione europea ha poi erogato all'Italia 12,8 miliardi di euro nell'ambito del PNRR e di NextGenerationEU. “Risorse che finanziano riforme e investimenti – ha sottolineato il Vice Presidente Fitto - in settori strategici per il futuro del Paese: pubblica amministrazione, giustizia, lavoro, istruzione, ricerca, sanità, energia, mobilità sostenibile e sostegno alla competitività. Con questa nona rata, l'Italia raggiunge l'85% delle risorse previste dal Piano. Un risultato importante che conferma il percorso di attuazione del PNRR e il suo contributo alla crescita e alla modernizzazione dell'Italia.”
Salvatore Scarciglia