Mare per tutti, la giunta Marchionna investe su spiagge accessibili e servizi
Dalla candidatura ai bandi regionali per l’accessibilità delle spiagge, fino ai parcheggi temporanei sulla litoranea nord: l’esecutivo punta su inclusione, sicurezza e sviluppo sostenibile

BRINDISI - La stagione balneare entra nel vivo e la giunta guidata dal sindaco Giuseppe Marchionna sceglie di puntare sull’accessibilità delle spiagge e sul diritto di tutti a vivere il mare. È questo il filo conduttore dei principali provvedimenti approvati dall’esecutivo comunale nella seduta dell’11 giugno, durante la quale sono state varate undici delibere che spaziano dalla valorizzazione del litorale alla transizione energetica, passando per mobilità, eventi e toponomastica.
L’intervento più significativo riguarda il progetto “Mare per Tutti – Valorizzazione della spiaggia libera Ex Lido Poste - Punta Patedda - Ex Saca”, considerato dall’amministrazione di rilevante interesse pubblico. L’obiettivo è migliorare la qualità dei servizi, la sicurezza, l’accessibilità e la fruibilità della spiaggia libera, rendendola sempre più inclusiva. Per questo il Comune ha candidato il progetto definitivo all’avviso regionale “Mare Democratico”, finanziato nell’ambito del Piano operativo di coordinamento Puglia 2021-2027, per un importo di 50mila euro.
Nella stessa direzione va un secondo provvedimento dedicato alla piena accessibilità delle aree demaniali. La giunta ha infatti approvato il progetto definitivo per il completamento, l’integrazione e il miglioramento delle infrastrutture già presenti nella stessa spiaggia, candidandolo al bando regionale previsto dalla legge pugliese che promuove l’accesso alle aree di libera balneazione da parte delle persone con disabilità. Un’iniziativa che rafforza il percorso verso un mare realmente aperto a tutti, senza barriere fisiche o limitazioni.
Sempre in vista dell’estate, l’esecutivo ha approvato anche lo schema di avviso pubblico destinato ai proprietari di terreni privati lungo la litoranea nord. L’obiettivo è reperire aree da trasformare temporaneamente in parcheggi pubblici per un massimo di 180 giorni, così da favorire un accesso più ordinato e sicuro alle spiagge e ridurre i problemi di sosta nei mesi di maggiore affluenza.
Tra le altre decisioni assunte, la giunta ha confermato la partecipazione del Comune alla “Notte Gialla 2026”, manifestazione organizzata da Coldiretti e in programma il 14 giugno nei pressi della Scalinata Virgiliana, sul lungomare di Viale Regina Margherita.
Via libera anche al progetto “BJTC – Brindisi Just Transition Campus”, con cui l’amministrazione punta a candidare la città a diventare un laboratorio mediterraneo della transizione energetica e industriale. Il progetto, presentato nell’ambito del bando europeo European Urban Initiative, mira a creare un modello innovativo di governance e formazione per accompagnare il territorio nelle sfide della riconversione economica e produttiva.
Infine, spazio anche alla toponomastica. La nuova infrastruttura stradale che collegherà via Ruggero De Simone e Strada della Torretta porterà il nome di “Viale della Repubblica Italiana”, mentre nella frazione di Tuturano tre strade saranno intitolate a figure religiose molto legate alla comunità locale: don Giustino Arciprete, don Vincenzo Morroi e don Angelo Astore. Provvedimenti diversi tra loro ma accomunati dall’intenzione di migliorare la qualità della vita cittadina, con un’attenzione particolare all’inclusione e alla valorizzazione degli spazi pubblici.
