brindisi palazzo di città

Una doppia seduta della giunta comunale, tra ieri e oggi, imprime un’accelerazione a progetti strategici per Brindisi, con particolare attenzione alla riqualificazione degli impianti sportivi, all’inclusione sociale e alla partecipazione ai bandi nazionali e regionali. Tra i provvedimenti più significativi approvati dall’esecutivo guidato dal sindaco Giuseppe Marchionna spicca la candidatura del progetto di riqualificazione del Pala Melfi al bando “Sport e Periferie 2026”, insieme a iniziative dedicate ai rifugiati e al reinserimento delle persone sottoposte a misure penali esterne.

Nella seduta del 24 giugno, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Cosimo Elmo, la giunta ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione, il quadro economico e il cronoprogramma dell’intervento destinato al Pala Melfi, storico impianto sportivo del quartiere Casale che rappresenta un punto di riferimento anche per i residenti dei quartieri Paradiso e Materdomini. L’obiettivo è candidare il progetto all’Avviso pubblico “Sport e Periferie 2026”, ottenendo le risorse necessarie per un’importante opera di riqualificazione.

Il piano prevede un deciso miglioramento dell’efficienza energetica della struttura attraverso il rifacimento dell’involucro edilizio, la sostituzione degli infissi, l’installazione di un impianto fotovoltaico e di un moderno sistema di climatizzazione con pompe di calore. Previsti inoltre il relamping dell’illuminazione, l’adeguamento degli impianti, gli interventi antincendio e il rafforzamento delle condizioni di sicurezza dell’edificio. Una parte consistente del progetto sarà dedicata anche all’abbattimento delle barriere architettoniche e al miglioramento dell’accessibilità, con l’adeguamento dei servizi e degli spazi destinati agli utenti per consentire una piena fruizione dell’impianto alle persone con disabilità e a chi presenta ridotte capacità motorie.

L’investimento complessivo ammonta a un milione e mezzo di euro. Di questi, 1,3 milioni saranno richiesti attraverso il bando ministeriale, mentre il Comune garantirà una quota di cofinanziamento pari a 200 mila euro, corrispondente al 15,38 per cento del contributo richiesto.

Nella seduta del 25 giugno la giunta ha poi approvato complessivamente nove delibere predisposte dai diversi settori dell’amministrazione comunale, tra cui Programmazione economica e sviluppo, Patrimonio, Servizi sociali, Gabinetto, Lavori pubblici, Affari legali e Ragioneria. Tra le decisioni assunte figura l’adesione alle iniziative dedicate alla Giornata mondiale del rifugiato, istituita dalle Nazioni Unite nel 2001. Nell’ambito delle celebrazioni, Brindisi ospiterà il prossimo 2 luglio una tappa del Festival dei Giochi, manifestazione che negli anni passati si è svolta a Ceglie Messapica e che rientra nelle attività promosse dal Ministero dell’Interno attraverso il Sistema di Accoglienza e Integrazione, la rete nazionale degli enti locali finanziata dal Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo.

L’esecutivo ha inoltre dato il via libera alla proposta progettuale con cui il Comune parteciperà alla manifestazione di interesse del progetto regionale “SPES – Servizi per le persone in esecuzione penale esterna”, candidato all’avviso “Una Giustizia più inclusiva” promosso dal Ministero della Giustizia nell’ambito del Programma nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027”. Un’iniziativa che punta a rafforzare i percorsi di inclusione sociale e lavorativa delle persone sottoposte a misure penali esterne, confermando l’attenzione dell’amministrazione comunale verso politiche di reinserimento e coesione sociale.