Incendio di vaste proporzioni nel cuore del patrimonio archeologico di Ostuni
Paura, in mattinata, sulle colline di Ostuni. Il rogo minaccia una delle aree più preziose del patrimonio pugliese, tra biodiversità, grotte e testimonianze archeologiche uniche al mondo
OSTUNI – Un incendio di vaste proporzioni è divampato oggi in contrada Santa Maria d’Agnano, ad Ostuni, interessando un’area di straordinario valore naturalistico e archeologico. Le fiamme, alimentate dal caldo e dal vento, hanno rapidamente interessato la vegetazione presente nella zona, facendo scattare un’imponente macchina dei soccorsi per contenere il fronte del fuoco ed evitare che il rogo possa estendersi ulteriormente.
Sul posto sono al lavoro squadre dei vigili del fuoco, volontari della protezione civile e mezzi antincendio impegnati nelle operazioni di spegnimento. La situazione viene monitorata costantemente e, vista l’estensione dell’incendio e la complessità dell’area interessata, è atteso anche l’intervento dei Canadair, chiamati a fornire supporto dall’alto per cercare di arginare le fiamme nelle zone più difficili da raggiungere via terra.
L’allarme è particolarmente elevato perché il rogo interessa un sito considerato tra i più importanti della Puglia sotto il profilo storico e ambientale. Santa Maria d’Agnano è infatti conosciuta a livello internazionale per il ritrovamento della celebre “Madre Antica”, la donna vissuta circa 28 mila anni fa e rinvenuta all’interno di una grotta insieme al feto che portava in grembo. Una scoperta archeologica eccezionale che ha reso il sito uno dei luoghi simbolo della preistoria europea.
Oltre al valore archeologico, l’area rappresenta un patrimonio naturalistico di grande pregio, caratterizzato da macchia mediterranea, habitat di interesse ambientale e percorsi frequentati da studiosi, visitatori ed escursionisti. Proprio per questo le operazioni di spegnimento vengono seguite con particolare attenzione, nel tentativo di salvaguardare non solo il patrimonio vegetale ma anche il delicato contesto che custodisce testimonianze millenarie della presenza umana.
Le autorità stanno seguendo l’evoluzione dell’incendio minuto per minuto, mentre cresce la preoccupazione tra residenti e amministratori locali. L’arrivo dei Canadair potrebbe risultare decisivo per fermare l’avanzata del fuoco e mettere in sicurezza una delle aree più preziose del territorio ostunese. Al momento non si segnalano feriti, ma resta alta l’attenzione sull’evolversi dell’emergenza.
