rifiuti

Si è costituito uno dei due indagati irreperibili nell’inchiesta del Noe e della Dda di Lecce su un presunto traffico illecito di rifiuti tra Brindisi e alcuni Paesi dell’Est Europa. Si tratta di un 44enne presentatosi al porto di Brindisi dove è stato preso in consegna dai carabinieri del Nucleo operativo ecologico.

L'inchesta

L’indagine ha consentito di disarticolare un presunto sodalizio criminale dedito allo smaltimento rifiuti speciali provenienti da un impianto della provincia di Brindisi. Il sodalizio si sarebbe avvalso di società di intermediazione del settore al fine di conseguire del profitto rappresentato dal risparmio di spesa, derivante dalla mancata attivazione delle corrette procedure di gestione dei rifiuti. Le tonnellate di rifiuti, poi, sarebbero state smaltite in Bulgaria e Grecia. Secondo le prime ricostruzioni, l'attività avrebbe consentito un profitto di circa 300mila euro.