rifiuti

Otto persone sono finite in manette nell'ambito di un'inchiesta su un presunto traffico illecito di rifiuti tra l'Italia e due paesi esteri, Bulgaria e Grecia.

Proseguono le indagini

L'indagine assume anche una rilevanza politica poiché tra gli indagati figurerebbe anche la vicesindaca di Brindisi, accusata di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. 

Secondo quanto contestato, avrebbe predisposto ricevute ritenute false relative al noleggio di apparecchiature per la rivelazione della radioattività. I documenti si inserirebbero nell'ambito di un contratto di autonoleggio che sarebbe stato fatto risultare dagli indagati come stipulato in una data antecedente rispetto a quella effettiva. La vicenda risalirebbe a gennaio 2024, ma potrebbe avere ripercussioni sul panorama politico locale.