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«I Contrabbandisti», «Made in Brindisi» è all’ultimo appuntamento, a tutto swing

Serata a tutto swing con «I Contrabbandisti», la travolgente band che propone un repertorio anni Trenta e Cinquanta. Ultimo appuntamento della rassegna «Made in Brindisi» giovedì 9 settembre in piazza Sottile-De Falco, con inizio alle ore 21.30.

Serata a tutto swing con «I Contrabbandisti», la travolgente band che propone un repertorio anni Trenta e Cinquanta. Ultimo appuntamento della rassegna «Made in Brindisi» giovedì 9 settembre in piazza Sottile-De Falco, con inizio alle ore 21.30.

 

«Made in Brindisi», la rassegna organizzata da alcuni artisti brindisini e sostenuta dal Comune di Brindisi, porta in piazza Sottile-De Falco per il suo ultimo concerto in programma il talento di una band irresistibile: giovedì 9 settembre, alle ore 21.30, arrivano «I Contrabbandisti», la “gang dello swing” nata con l’obiettivo di omaggiare i più grandi artisti della scena swing degli anni dai Trenta ai Cinquanta. Un viaggio oltreoceano di andata e ritorno da Fred Buscaglione a Renzo Arbore capace di rivoluzionare il panorama delle band itineranti. Il programma e i costumi del gruppo riportano all’epoca epica del proibizionismo, ai bar fumosi e dalle atmosfere rarefatte, alle danze provocanti del Lindy Hop.

 

Al timone Giupy Semeraro, eclettico artista, noto in vari e diversi contesti artistici, il crooner della band. Giampiero Leo balza dalla cattedra scolastica al pianoforte, col quale vola tra le note. Quello di Mimmo Tursi al clarinetto è un grande ritorno sulla scena musicale per un talento che ha molto da raccontare. Uno swing senza una tromba d’eccellenza non è un vero swing: ed ecco Francesco Crescenzio a dar fiato alle trombe. Dalle orchestre più importanti di Puglia, Angelo Cito, col suo contrabbasso, scalda il mood della “gang dello swing”. Maestro di arti marziali e percussioni, Alessio Santoro, alla batteria, è parte fondamentale della formazione.

 

Lo spettacolo si tinge dei toni del nero e del bianco per riscoprire tutta l’audacia e l’energia di un genere che ha segnato il passo dell’epoca moderna: «I Contrabbandisti» ricreano l’atmosfera rétro, originale e multicolore, delle vecchie ballrooms americane anni Trenta partendo dalla tradizione jazzistica ma con lo sguardo rivolto a sonorità e arrangiamenti originali. Tutto cominciò a New Orleans. Nella città, piena di locali e di occasioni per fare musica, le forme della musica scritta e l’universo della musica “non colta” si incontrarono, e da lì, anche a causa delle contingenze economiche, quel suono nuovo fu esportato a Chicago agli inizi del Novecento e rimaneggiato in stile Dixieland. Già dal decennio successivo, in pieno proibizionismo, si fece largo un nuovo approccio che influenzò in modo decisivo l’evoluzione culturale e sociale statunitense. 

 

Dopo essere diventato il genere più popolare in America, lo swing arrivò, dopo la Seconda Guerra Mondiale, anche in Italia grazie ad Alberto Rabagliati e al Trio Lescano, seguiti di lì a poco da Natalino Otto. In seguito, anche Fred Buscaglione si lasciò contagiare dalla musica americana per eccellenza - basti pensare a tutta la sua produzione da «dritto di Chicago» -, così come Lelio Luttazzi la propose spesso nelle trasmissioni Rai che lo vedevano alla conduzione. 

 

La band conduce così alla riscoperta dei classici della «Swing Era», la musica più sontuosa e dedita all’intrattenimento danzante, uno spettacolo ricco di contaminazioni che evoca tempi e luoghi in un magico crossover che coinvolge fin dalle prime note. Il concerto insegue l’eco delle big band tradizionali che hanno segnato la storia di un’epoca: lo swing, in questo caso, non sarà solo musica da ballare ma anche e soprattutto da ascoltare, per rivivere appieno una storia di luci e ombre che ha impresso un’impronta nuova alla scena musicale moderna.

 

A partire dal 6 agosto 2021, la partecipazione agli spettacoli, anche all’aperto, è subordinata al possesso di una delle certificazioni verdi Covid-19 (GREEN PASS), DL 23 luglio 2021, n. 105. L’osservanza delle misure per il contenimento e diffusione del contagio da Covid-19 è finalizzata a garantire la salute e la sicurezza di artisti e spettatori. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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