Scuola Brindisi 

I Radioamatori dell'ARI Brindisi all'ITT G.Giorgi incontrano le classi di Elettronica

Nella mattinata di sabato 9 aprile, si è tenuto un incontro con un gruppo di Radioamatori e gli studenti che frequentano il quarto e quinto anno della specializzazione elettronica all'istituto Tecnico Tecnologico G.Giorgi di Brindisi

BRINDISI - Nella mattinata di sabato 9 aprile, si è tenuto un incontro con un gruppo di Radioamatori e gli studenti che frequentano il quarto e quinto anno della specializzazione elettronica all'istituto Tecnico Tecnologico G.Giorgi di Brindisi.

 

L'incontro, programmato con la Preside dell'Istituto Mina Fabrizio ed il prof. Distante ha avuto lo scopo di far conoscere il mondo dei Radioamatori ai giovani studenti delle classi quarte e quinta,specializzazione Elettronica 

 

Il Presidente dell'ARI Brindisi,(Associazione Radioamatori Italiani) Gilberto Zezza, ha spiegato chi sono e cosa fanno i 2,5 milioni di Radioamatori sparsi nel mondo. Ai giovani studenti si è cercato di spiegare i modo semplice e chiaro le varie attività che vengono svolte con le onde radio, dall'intramontabile radiotelegrafia e fonia, verso i più moderni modi digitali applicati alle comunicazioni radio. 

 

Due giovani Radioamatori, Maurizio Matulli ed Emiliano Perago, ex studenti della specializzazione Telecomunicazioni, con una ricetrasmittente connessa ad un computer, hanno tenuto alcune dimostrazioni pratiche delle possibilità di comunicazione con tali modalità numeriche. 

 

Sono stati ricevuti i segnali in FT8, una moderna modalità digitale, sviluppata dai Radioamatori, ed anche delle immagini in modalità Fax,  irradiate in onde corte da una stazione metereologica del nord Europa.

 

Maurizio Matulli ha spiegato e dimostrato come una comune chiavetta USB progettata per vedere la TV, grazie alla prestazioni dei moderni computer, può diventare un ottimo ricevitore radio, economico ma molto performante.  Alcuni studenti, incuriositi, hanno posto precise domande tecniche, a cui si è cercato di dare risposte.

 

Ivo Guadalupi, uno storico Radioamatore dell'ARI Brindisi ha spiegato con parole semplici l'importanza della scoperta fatta da Guglielmo Marconi e dell'elettronica applicata alle telecomunicazioni. Quindi per attirare l'attenzione dei ragazz ha effettuato qualche chiamata in fonia sulla banda dei 40 metri, impiegando il nominativo di Radioamatore assegnato da anni all'Istituto Giorgi, I7GG : dopo qualche chiamata ,ha risposto alla chiamata Paolo IZ8SKD, un Radioamatore da Reggio Calabria che ha salutato tutti gli studenti radunati per l'occasione nel laboratorio di elettronica. Ivo ha fatto scambiare i saluti tra alcuni studenti e il Radioamatore Paolo, che ha descritto agli studenti la sua stazione radio e la sua antenna una piccola loop magnetica. 

 

 

Nel parco dell'Istituto di primo mattino, i Radioamatori brindisini avevano precedentemente installato una semplicissima antenna filare, tesa tra una comune canna da pesca ed un albero. Tanto è stato lo stupore e meraviglia dei giovani studenti quando hanno visionato la semplice antenna che ha permesso di comunicare in onde corte,s ulla frequenza dei 7 mhz,con Reggio Calabria.

 

E' stato consegnato materiale divulgativo per conseguire la relativa patente rilasciata dal MISE, il Ministero per lo Sviluppo Economico

 

L'incontro è teminato alle 11 circa, con una foto di gruppo fatta dall'alto con un piccolo drone.

 

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