Sanità Brindisi 

Vaccini anticovid, 22.440 quarte dosi: poche adesioni rispetto a quelle necessarie

Secondo l'ultimo report a cura dell'Unità operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione della Asl Brindisi, dal 27 dicembre 2020 al 30 novembre 2022 sono state somministrate 958.117 dosi di vaccino

BRINDISI - Ci sono ancora troppi anziani e fragili senza le dosi necessarie a proteggersi di più in caso di infezioni. Lo svela il responsabile del Dipartimento di Prevenzione di Lecce, Alberto Fedele, lanciando l’allarme sui troppi contagi nelle RSA. La situazione non è molto diversa nel brindisino, dove non ci sono più le adesioni alla vaccinazione dell’anno scorso.  Secondo l'ultimo report a cura dell'Unità operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione della Asl Brindisi, dal 27 dicembre 2020 al 30 novembre 2022 sono state somministrate 958.117 dosi di vaccino, di cui 342.461 prime dosi, 332.366 seconde dosi, 260.850 terze dosi e 22.440 quarte dosi; mediamente, sono state somministrate 1.483,15 dosi per giornata di vaccinazione.

Il 64% (613.477) delle dosi è rappresentato da Pfizer, il 23,1% (221.346) da Moderna, il 9% (86.099) da AstraZeneca, il 2,6% (25.010) da Pfizer pediatrico, l'1,3% (12.097) da Janssen(Johnson&Johnson) e lo 0,01% (88) da Novavax. Il dato delle prime dosi risulta così distribuito: il 53,14% a persone al di sotto dei 60 anni; il 24,88% agli anziani; il 12,13% ai soggetti fragili; il 3,9% al personale sanitario; il 2,55% al personale scolastico; l’1% alle forze dell'ordine; il 2,40% ad altre categorie. Questa la distribuzione delle seconde dosi: per il 54,73% ai soggetti al di sotto dei 60 anni; per il 26,07% agli anziani; per il 10,25% ai soggetti fragili; per il 3,87% al personale sanitario; per il 2,37% al personale scolastico; per lo 0,99% alle forze dell'ordine; per l'1,71% alle altre categorie. Questa, invece, la distribuzione delle terze dosi: il 29% agli anziani; il 48,46% a persone al di sotto dei 60 anni; il 10,56% ai soggetti fragili; il 3,33% al personale sanitario; l'1,20% al personale scolastico; lo 0,92% alle forze dell'ordine; il 6,53% alle altre categorie. Questa, infine, la distribuzione delle quarte dosi: il 72,75% agli anziani; il 13,19% ai soggetti fragili; lo 0,06% al personale scolastico; lo 0,90% al personale sanitario; lo 0,13% alle forze dell'ordine; lo 5,74% ai soggetti al di sotto del 60 anni; il 7,23% alle altre categorie.


Fino al 30 novembre i residenti o domiciliati in provincia di Brindisi vaccinati con la prima dose sono 335.406, di questi 321.315 con la seconda dose e 247.051 con la terza dose, con una copertura vaccinale pari rispettivamente al 90,9%, all'87,1% e al 71,4%. Sono 22.194 i residenti che hanno ricevuto la quarta dose. La copertura vaccinale con la prima dose relativa ai residenti con più di 80 anni di età è pari al 99%, al 97% per il ciclo completo e all'86,2% per la terza dose. I residenti di età compresa tra 5 e 11 anni vaccinati con prima dose risultano essere 13.012 per una copertura vaccinale pari al 57%.

Sono 133.929 le dosi erogate finora dai medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, di cui 58.469 (43,7%) in ambito ambulatoriale. Il 18,5% (24.793) delle dosi è stato somministrato a soggetti over 80, il 24,8% (33.245) a soggetti della fascia di età 70-79 anni, il 24,1% (32.265) a soggetti con età tra 60 e 69 anni e il 32,6% (43.626) a soggetti sotto i 60 anni. I soggetti fragili rappresentano la categoria a rischio vaccinataprevalentemente dai medici di famiglia (72.222; 54%), seguita dai soggetti con età superiore a 60 anni (34.995; 26,1%), dai soggetti sotto i 60 anni (9.852; 7,4%) e da altre categorie (16.860; 12,5%).

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