Sanità Brindisi 

Covid, aumentano i contagi, ma Sileri rassicura: nessuna restrizione. Ecco la rete ospedaliera contro il virus. 3.726 nuovi positivi in Puglia, 316 sono brindisini

“Ci troviamo in presenza di un aumento importante dei casi, ma molto meno significativo a livello di ricoveri” - spiega il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri

PUGLIA - Omicron 5 è un sottotipo di variante più contagiosa, come stiamo constatando in questi giorni, i ricoveri restano sotto controllo, lo confermano tutti gli esperti. “Ci troviamo in presenza di un aumento importante dei casi, ma molto meno significativo a livello di ricoveri” - spiega il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ai microfoni di Radio Rai 1 - “Non credo che andremo verso nuove restrizioni: certo, i numeri delle infezioni stanno salendo, ma negli altri paesi europei dove questa ondata è arrivata prima dell’Italia i casi si stanno stabilizzando, il che ci porta a pensare che anche questa ondata come le precedenti avrà una durata di qualche settimana e poi andrà a spegnersi. Con l’aumento dei casi è logico che salgano proporzionalmente anche i ricoveri, ma oggi ci troviamo in una situazione completamente diversa da quella dell’anno scorso: quasi 50 milioni di italiani hanno completato il ciclo vaccinale, 40 milioni hanno fatto anche la terza dose, e per chi è vaccinato sappiamo che le forme gravi della malattia sono molto meno probabili. Il virus è mutato: alcuni esperti ritengono che Omicron vada considerato un virus diverso dal SARS-CoV-2, meno aggressivo anche se più contagioso, ma ad essere cambiato è anche il profilo immunologico della popolazione, che in questi due anni ha conosciuto il virus, o naturalmente attraverso l’infezione, o artificialmente con la vaccinazione, o con entrambi”.

LA CAMPAGNA VACCINALE 

La vaccinazione di massa è andata a gonfie vele: adesso c’è un’adesione molto più scarsa. Riguardo alla campagna di vaccinazione, Sileri ha proseguito: “Già oggi un secondo richiamo è indicato per gli over 80 e per i pazienti con fragilità, ed in autunno, con la disponibilità di un vaccino aggiornato alle varianti prevalenti, si potrà avviare una campagna vaccinale preventiva simile a quella anti-influenzale, ma con una raccomandazione più forte per le categorie a rischio vista la maggiore severità e contagiosità del Covid rispetto all’influenza. In una prospettiva di endemia, ovvero di convivenza col virus, credo che questa diventerà la prassi: una dose di richiamo ogni anno all’inizio della stagione fredda”.

Rispondendo ad una domanda sui fondi del PNRR per la sanità, Sileri ha sottolineato come “si tratta di una occasione che non possiamo sprecare per riorganizzare in profondità il nostro sistema sanitario. I fondi ci sono e vanno utilizzati bene. Ma oltre ai fondi del PNRR, non dobbiamo dimenticare che lo Stato è tornato ad investire in maniera strutturale sul Fondo Sanitario Nazionale, che nel 2024 crescerà sino a 128 miliardi di euro. Con questi due strumenti, uno straordinario e l’altro ordinario, saremo in grado di colmare le lacune degli anni di sottofinanziamento della sanità e di soddisfare le esigenza di una società che cambia, di una popolazione che invecchia e che ha bisogno di nuove risposte a nuovi bisogni di salute, e che esce da due anni di pandemia nel corso dei quali si sono accumulati ritardi nelle diagnosi e nelle cure che adesso dobbiamo colmare”.

RETE OSPEDALIERA COVID

 L’assessore alla Sanità della Regione Puglia, Rocco Palese, e il direttore del Dipartimento Promozione della Salute comunicano che: “La rete ospedaliera COVID della Regione Puglia è organizzata per consentire un costante allineamento dei posti letto di Terapia Intensiva e Area medica rispetto all’andamento epidemiologico della pandemia.

 In particolare, con la deliberazione di Giunta n. 827/2021, è stato definito il numero massimo di posti letto COVID attivabili nel caso di massima recrudescenza della pandemia.

Tutte le Aziende sanitarie, nel caso in cui abbiano disattivato posti letto covid, sono nelle condizioni di riattivarli, anche nell’arco delle 24 -48 ore. Attualmente la rete ospedaliera covid si compone di 238 posti letto di Terapia Intensiva e n. 1256 di area medica, attualmente occupati per n. 10 pazienti in Terapia Intensiva e n. 263 in Area Medica.

La Regione, attraverso il monitoraggio quotidiano, che tra l’altro trasmette al Ministero della Salute, verifica costantemente la capacità dell’offerta sanitaria di rispondere alle esigenze assistenziali dei pazienti COVID e, dunque, è in grado di individuare puntualmente i posti letto da riattivare, qualora dovesse rendersi necessario.

 Appare evidente, altresì, così come accaduto in passato, che il sistema sanitario deve adeguarsi all’andamento epidemiologico della pandemia e, dunque, alle esigenze assistenziali che si dovessero determinare. Infatti, qualora l’occupazione dei posti letto COVID, dovesse raggiungere una soglia critica, oltre alla riattivazione dell’intera rete ospedaliera pubblica, potrebbe rendersi necessario disporre anche della Struttura Maxi Emergenza, allestita presso la Fiera del Levante, utilizzabile fino all’avvio delle procedure di dismissione”.

ASL LECCE

Sono 1.794.694 le dosi di vaccino somministrate finora a cittadini residenti in provincia di Lecce, di cui 650.047 prime dosi, 657.818 seconde dosi (incluse monodose), 481.196 terze dosi e 5.633 quarte dosi.

 ASL BRINDISI

Nella Asl di Brindisi finora sono state somministrate 935.191 dosi di vaccino: 

342.256 prime dosi, 332.123 seconde,  257.748 terze dosi e 3.064 quarte dosi.

In media le dosi somministrate per seduta sono 1.844.

Sono 128.336 le dosi erogate dai medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, di cui 54.861 (42,8%) in ambito ambulatoriale. Il 17,9% (22.991) delle dosi è stato somministrato a soggetti over 80, il 24,5% (31.440) a soggetti con età 70-79 anni, il 24,2% (30.972) a soggetti con età 60-69 anni e il 33,8% (42.933) a soggetti sotto i 60 anni di età. I soggetti fragili rappresentano la categoria a rischio vaccinata prevalentemente (70.849; 55,3%), seguita dai soggetti con età superiore a 60 anni (31.563; 24,6%), dai soggetti con età inferiore a 60 anni (9.633; 7,5%) e da altre categorie (16.291; 12,7%). 

IL BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO 

Il bollettino epidemiologico di oggi, 25 giugno 2022, conferma la tendenza alla crescita del numero dei positivi rilevata nelle ultime due settimane. In Puglia, con 14.531 (ieri 13.731) test eseguiti e 3.726 (ieri 3.244) nuovi casi, l’indice dei positivi sale al 25,64% rispetto al 23,63% di ieri.
Si registra 1 decesso rispetto ai 3 di ieri, agli 11 di giovedì, ad 1 di mercoledì, ai 3 di martedì, ad 1 di lunedì, domenica e sabato.
Su 3.726 positivi (ieri 3.244), 704 (ieri 612) si registrano in provincia di Lecce (al secondo posto fra le province pugliesi).
Complessivamente i ricoverati salgono da 245 a 269 (+24), mentre gli attualmente positivi salgono da 31.146 a 32.917 (+1.771).
Dei 269 ricoverati, 259 (ieri 235,+24) sono in area non critica, mentre 10 (ieri 10, +0) sono in terapia intensiva.

NUOVI CASI PER PROVINCIA 
 
Provincia di Bari: 1.112
Provincia di Bat: 412
Provincia di Brindisi: 316
Provincia di Foggia: 619
Provincia di Lecce: 704
Provincia di Taranto: 494
Residenti fuori regione: 55
Provincia in definizione: 14

 

Potrebbeinteressarti