Sanità Brindisi 

COVID, 156 nuovi casi: 28 in provincia di Brindisi. L’intervista a Sileri: “Obiettivo 90% dei vaccinati per evitare l’avanzata delle varianti, inclusa la Mu”

Secondo il sottosegretario è necessario vaccinare il 90% degli italiani per contrastare l’avanzata di pericolose varianti come la Mu, che viene dalla Colombia: “Anche mia moglie si è vaccinata, mentre allattava. Dobbiamo unirci tutti per convincere gli indecisi e per evitare nuove chiusure”

PUGLIA -Il sottosegretario di Stato al Ministero della Salute, Pierpaolo Sileri, da chirurgo e accademico prestato alla politica, si indigna con i politici che per qualche voto in più non dicono parole chiare sui vaccini: «Se affermassimo tutti insieme che salvano la vita, le persone sarebbero meno confuse - ha ribadito nell’intervista telefonica realizzata dal direttore Gaetano Gorgoni (concessi  espressi al Senato alla fine della discussione generale sul dl green pass) - Ci vuole un po’ di onestà intellettuale quando si parla di una materia così delicata. Politici, medici e farmacisti hanno un ruolo importante nel convincere le persone. Mia moglie si è vaccinata mentre allattavamio figlio» - ci spiega al telefono.

 

Il green pass obbligatorio sul lavoro sta scatenando qualche polemica. Vi accusano di aver introdotto un obbligo vaccinale nascosto. La vita sarà difficile per chi non si vaccinerà...

 

«Non dobbiamo affatto considerare il Green Pass un obbligo nascosto o indiretto verso la vaccinazione. Al contrario, è uno strumento che ci consente di poter ritornare a godere di maggiori libertà nella vita di tutti i giorni. In effetti il Green Pass poggia su “due gambe”: quella del vaccino e quella della diagnostica mediante tampone e test rapidi. E per qualunque atto terapeutico e diagnostico, laddove vi è un’alternativa, non si può parlare di obbligo. Inoltre, pensiamo agli effetti positivi che l'introduzione ed estensione del Green Pass ha comportato: nonostante alla fine di giugno la variante Delta abbia sostituito le altre varianti prevalenti, fino ad allora è stata brillantemente contenuta grazie, da un lato, al completamento del ciclo vaccinale, dall’altro alla diagnostica legata al rilascio del green pass, che ha consentito di rintracciare i positivi fuori dalla catena di contagio, confermandosi un ottimo mezzo diagnostico».


Secondo il sottosegretario è necessario vaccinare il 90% degli italiani per contrastare l’avanzata di pericolose varianti come la Mu, che viene dalla Colombia: “Anche mia moglie si è vaccinata, mentre allattava. Dobbiamo unirci tutti per convincere gli indecisi e per evitare nuove chiusure” - ha concluso. 


IL BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO 

  Il bollettino epidemiologico di oggi, 18 settembre 2021, segnala un calo dell’indice dei positivi: con 15.194 (ieri 13.482) test eseguiti, l’indice scende all’1,03% rispetto all’1,30% di ieri, all’1,78% di giovedì, all’1,36% di mercoledì, all’1,24% di martedì, all’1,37% di lunedì, all’1,01% di domenica, all’1,36% di sabato.

Non si registrano decessi rispetto ai 5 di ieri, ad 1 di giovedì, ai 4 di mercoledì e martedì, ai 3 di lunedì, a 0 di domenica, ai 2 di sabato.

Su 156 (ieri 175) nuovi positivi, 28 in provincia di Brindisi, 25 (ieri 56) si registrano in provincia di Lecce. 

Complessivamente i ricoverati salgono da 195 a 206 (+11), mentre gli attualmente positivi scendono da 3.246 a 3.231 (-15).

Dei 206 ricoverati, 187 (ieri 176) sono con sintomi, mentre 19 (ieri 19) sono in terapia intensiva.


Nuovi casi per provincia
Provincia di Bari: 55
Provincia di Bat: 11
Provincia di Brindisi: 28
Provincia di Foggia: 19
Provincia di Lecce: 25
Provincia di Taranto: 18
Residenti fuori regione: 1
Provincia in definizione: -1


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