Sanità Brindisi 

Astrazeneca, ok dell’Aifa a vaccinazione mista. EMA: “AZ per tutti”. Più di un quarto di pugliesi completamente vaccinati

Oltre un milione di persone, e quindi più di un quarto della popolazione pugliese, ha ricevuto una immunizzazione completa nei confronti del coronavirus. Intanto, AIFA autorizza per tutti la vaccinazione mista

PUGLIA - La Regione corre forte verso l’immunizzazione di massa: bisogna vaccinare  l’80% della popolazione per proteggersi dalla variante Delta.  “Oltre un milione di persone, e quindi più di un quarto della popolazione pugliese, ha ricevuto una immunizzazione completa nei confronti del coronavirus. Somministrare presto e nei tempi stabiliti è il nostro impegno prioritario perché rappresenta il modo migliore per arginare l’eventuale diffusione di nuove varianti” lo comunica l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco. Sono per la precisione 1.005.932 i pugliesi che hanno ricevuto una immunizzazione completa(dato aggiornato alle 18).

Il totale, invece, tra prime e sedonde dosi somministrate sino ad oggi in Puglia è di 2.908.265  (dato aggiornato alle ore 17 dal report del Governo nazionale), pari al 94% di quelle consegnate dal Commissario nazionale che sono 3.095.205. 

Nella Asl di Brindisi ieri oltre 4.000 le dosi somministrate e altrettante in calendario oggi. Tra sabato e domenica le vaccinazioni sono state in totale più di 9.000.


In queste settimane saranno oltre 8.000 i richiami a cura dei medici di medicina generale per chi aveva ricevuto la prima dose 35 giorni fa. Accanto a queste, in programma anche le ultime prime dosi a domicilio per quanti non si sono ancora vaccinati.


IL CASO ASTRAZENECA 


L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) approva la vaccinazione mista per i soggetti under 60 che abbiano ricevuto una prima dose di vaxzevria (AstraZeneca). Il parere è stato emesso sulla base di studi clinici pubblicati nelle ultime settimane, la Commissione tecnico scientifica - si legge - ha ritenuto, a fronte di un rilevante potenziamento della risposta anticorpale e un buon profilo di reattogenicità, di approvare il mix vaccinale (prima dose con Vaxzevria e seconda dose con Comirnaty o, per analogia, con il vaccino Moderna). Intanto, EMA ribadisce che Astrazeneca può andare bene per tutti perché il bilancio rischi-benefici risulta positivo. Ma ormai la credibilità per questo vaccino risulta del tutto compromessa, visto che molte nazioni ne stanno facendo a meno e che l’Europa non ha nemmeno rinnovato il contratto.

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