Politica Brindisi 

Crisi amministrazione Marchionna, continua il braccio di ferro tra sindaco e FdI

Il sindaco Marchionna ha dato un ultimatum a Fratelli d’Italia: vuole i nomi degli assessori che spetterebbero al partito della premier Meloni sulla sua scrivania entro domani

BRINDISI - Il sindaco Marchionna ha dato un ultimatum a Fratelli d’Italia: vuole i nomi degli assessori che spetterebbero al partito della premier Meloni sulla sua scrivania entro domani. Quella di oggi è stata un’altra giornata perduta, il braccio di ferro continua. Sono passate due settimane da quando 19 assessori hanno chiesto la revoca delle deleghe al sindaco perché ritengono che ci sia uno scollamento tra l’Aula e l’esecutivo. Non sono bastati 15 giorni: tutto è fermo al punto di partenza. Fratelli d’Italia ha chiesto di azzerare completamente la giunta: proposta già respinta al mittente. Marchionna non cederà su questo punto. Il sindaco ha spiegato che non c’è possibilità di attendere altro tempo, l’esecutivo ha bisogno di mettersi al lavoro anche per risanare la multiservizi comunale (148 dipendenti a rischio). Ci sono molte sfide che attendono l’amministrazione Marchionna.

 FdI, entro 24 ore, dovrà comunicare i nomi di chi sostituirà il vicesindaco Massimiliano Oggiano (Urbanistica) e Antonio Pisanelli (Assessore ai Servizi Sociali). In Forza Italia gli assessori resteranno 3: Cosimo Elmo e Caterina Cozzolino dovrebbero entrare al posto di Gianluca Quarta (Lavori pubblici) ed Ernestina Sicilia (Pubblica istruzione). Livia Antonucci, al Bilancio, non è in discussione, così come Daniela Maglie, personalità politica di fiducia del sindaco. La Casa dei Moderati blinda Loiacono, mentre traballa Antonio Bruno. Lidia Penta dovrebbe lasciare l’Assessorato a Ercole Saponaro. Gabriele Antonino, in quota PRI, dovrebbe restare presidente del Consiglio comunale. Il sindaco non può rischiare di arrivare al consiglio monotematico sulla Multiservizi senza ridare stabilità alla sua maggioranza. 



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