Politica Ostuni 

Ospedale di Ostuni, la Asl respinge le accuse di Caroli e Perrini: la relazione tecnica già presentata in Commissione Sanità

Piastra dell’ospedale di Ostuni: la Asl di Brindisi respinge le accuse dei consiglieri regionali Luigi Caroli e Renato Perrini

BRINDISI / Piastra dell’ospedale di Ostuni: la Asl di Brindisi respinge le accuse dei consiglieri regionali Luigi Caroli e Renato Perrini. 

“Il consigliere Caroli – dice il direttore generale Giuseppe Pasqualone - aveva già presentato una interrogazione sullo stesso tema quasi un anno fa. Nel marzo del 2021 avevamo inviato alla Regione Puglia una relazione tecnica dettagliata sui lavori della piastra dell’ospedale civile di Ostuni e questa documentazione era stata presentata anche in Commissione Sanità. È utile sottolineare - prosegue Pasqualone - che è stato completato il collaudo delle opere finora concluse, così come il progetto definitivo per la realizzazione di una terapia intensiva all’interno della nuova struttura: gli atti sono in fase di approvazione. I tempi per la realizzazione della piastra - aggiunge - sono legati esclusivamente all'acquisizione delle risorse economiche: Asl e Regione hanno seguito tutte le strade possibili per il reperimento di questi fondi”. 

L’ingegner Sergio Maria Rini, responsabile dell’Area Gestione tecnica della Asl, sottolinea che “i costi di una nuova struttura da adibire ad ospedale, in base alle indicazioni del Ministero della Salute, sono stimati in 2mila 200 euro a metro quadro; per i 5mila 800 metri quadri circa del fabbricato i costi dovrebbero aggirarsi sui 12 milioni 760mila euro, cui aggiungere parcheggi, aree esterne, recinzioni, raccordi con le strade. Il progetto prevede tre piani, un livello in più rispetto alle previsioni iniziali. Circa 5 milioni sono stati spesi finora e le somme stimate per completare l’opera sono pari a 8 milioni 400mila euro, come indicato nella nota già inviata alla Regione. In particolare - continua Rini - l’intervento di cui si parla riguarda la realizzazione di una nuova ala, denominata ‘piastra’, che sarà collegata all’edificio ospedaliero attraverso una passerella coperta già realizzata. La piastra al piano terra avrà pronto soccorso con il servizio 118, radiologia e laboratorio di analisi. Al primo piano Utic, Unità terapia intensiva cardiologica, e Rianimazione, al secondo Cardiologia e lungodegenza con 44 posti letto, al terzo piano, infine si troveranno i locali tecnici”.


Potrebbeinteressarti