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La solidarietà di Rossi alla Cgil. Emiliano si impegna a chiedere lo scioglimento dei partiti neofascisti, ma viene contestato a Nardò

“Questa mattina, 10 ottobre, siamo sotto la sede della Cgil di Brindisi, uniti e insieme come in tante città italiane per dire: la democrazia non si tocca!”- ha dichiarato il primo cittadino di Brindisi

BRINDISI - Il sindaco Riccardo Rossi ha manifestato vicinanza alla Cgil, con una visita nella sede brindisina, domenica 10 ottobre. Tutte le istituzioni si sono mobilitate dopo l’assalto squadrista di Roma. L’attacco alla sede storica della Cgil di Roma ha riportato alla mente tempi bui. 

“Questa mattina, 10 ottobre, siamo sotto la sede della Cgil di Brindisi, uniti e insieme come in tante città italiane per dire: la democrazia non si tocca!  - ha dichiarato il primo cittadino di Brindisi - Quello che è accaduto ieri, l'attacco vile alla sede della Cgil a Roma da parte di quelle che possono definirsi solo ‘squadre neofasciste’ è inaccettabile e gravissimo. È giunto il momento in cui il Parlamento deve prendere una decisione importante e sciogliere tutte queste organizzazioni neofasciste a partire da Forza Nuova, il cui leader lo abbiamo visto ritratto nelle immagini di ieri durante l'assalto”. 


Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha portato oggi la sua solidarietà alla Cgil intervenendo al presidio organizzato nella sede di Lecce. A Nardo, però, il governatore è stato duramente contestato per il suo appoggio a Pippi Mellone, ex simpatizzante della estrema destra, oggi sindaco per la seconda volta anche grazie all’appoggio dell’area di Emiliano. 

La posizione che tutti dobbiamo assumere è questa - ha detto Emiliano - Forza nuova e Casapound vanno sciolte perché sono organizzazioni neofasciste con le quali non si può più ragionare e bisogna assolutamente applicare le leggi. Da oggi comincia una mobilitazione istituzionale. La Regione Puglia come istituzione chiederà prima al consiglio regionale, poi al governo, poi al prefetto, al ministro degli Interni di agire con assoluta durezza applicando la legge esistente. E voi sapete che noi quando diciamo una cosa  poi la facciamo.  Emiliano nel ribadire che siamo per i vaccini, noi siamo per spingere le persone a vaccinarsi, anche attraverso alcune regole severe ha anche auspicato che il presidente Draghi prenda una posizione dopo che giornalisti coraggiosissimi hanno provato con documenti e filmati alla mano che ci sono forze politiche che giocano su un doppio binario e persino forze politiche che fanno parte del governo in parte sono legate a questi gruppi. Questo governo ha avuto davanti agli occhi una rappresentazione di ciò che accadde in Italia nel '22, dì ciò che accadde a Bari alla Casa del lavoro, quando Dì Vittorio e sua moglie la difesero con le armi in pugno dopo la marcia su Roma. Io farò dì tutto per quelle che sono le mie energie perché il governo prenda una decisione forte. 

Il Partito Democratico ha preso una posizione netta. Letta ha oggi chiesto lo scioglimento dì Forza Nuova e ovviamente automaticamente anche di Casapound. Perché non vedo nessuna differenza tra queste due formazioni e noi combatteremo per questo risultato.

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