Politica Brindisi 

Arrivano a Brindisi i primi profughi afghani grazie al ponte del governo

È previsto nelle prossime ore l’arrivo nella nostra provincia dei primi nuclei familiari di cittadini afghani ( per un totale di 19 persone, tra le quali diversi minori) evacuati con il ponte umanitario realizzato dal Governo italiano

BRINDISI - È previsto nelle prossime ore l’arrivo nella nostra provincia dei primi  nuclei familiari di cittadini afghani ( per un totale di 19 persone, tra le quali  diversi minori) evacuati con il ponte umanitario realizzato dal Governo italiano e accolti, in prima battuta, nelle strutture per la quarantena individuate in altre regioni. 

Il trasferimento avverrà nell’ambito delle quote assegnate alla regione Puglia dal Ministero dell’Interno  e sulla base delle  prime disponibilità di posti individuate delle Prefetture nell’ambito del sistema di accoglienza di ciascuna provincia.

Nei giorni scorsi  il Prefettosulla base di indicazioni ministeriali, condivise con l’ANCI, ha inviato apposita circolare ai sindaci dei  Comuni della provincia,   sensibilizzandoli sul tema e invitandoli a concorrere alla  individuazione,  nei rispettivi territori,  di  eventuali soluzioni alloggiative  in strutture pubbliche o private di cui abbiano la disponibilità, anche in previsione dell’eventuale ampliamento del SAI (Sistema accoglienza e Integrazione – ex SPRAR) da parte del Ministero dell’Interno.  

Potrebbeinteressarti

Infrastrutture portuali, attacco a Rossi, D’Attis: “Scopra le carte”

“A Brindisi è giunta l’ora di scoprire le carte e di contarsi ed è arrivato il momento che il Sindaco Rossi dica da che parte sta: se sta dalla parte di chi, come noi, lavora per il potenziamento delle infrastrutture portuali, oppure se ha abbracciato la causa di chi vorrebbe frenarne lo sviluppo”. Così il commissario regionale di Forza Italia, l’on Mauro D’Attis.