Economia e lavoro Brindisi 

Emiliano decide di seguire l’esempio di Brindisi: ordinanza anticaldo in tutta la Puglia. Intanto la procura indaga sulla morte del 27 enne al ritorno dai campi

Morire di lavoro e di caldo non è qualcosa che appartiene ai secoli scorsi: continua a succedere. I comuni come Brindisi, che hanno molti braccianti al lavoro nei campi, per la raccolta delle angurie, delle patate, dei pomodori e di tanto altro, sono intervenuti per vietare il lavoro nelle ore più calde. Ora si è mossa anche la regione con una nuova ordinanza

BRINDISI - Morire di lavoro e di caldo non è qualcosa che appartiene ai secoli scorsi: continua a succedere. I comuni come Brindisi, che hanno molti braccianti al lavoro nei campi, per la raccolta delle angurie, delle patate, dei pomodori e di tanto altro, sono intervenuti per vietare il lavoro nelle ore più calde. Ora si è mossa anche la Regione con una nuova ordinanza.intanto la procura si sta muovendo per cercare di capire cosa è successo al ventisettenne migrante morto sulla strada per un malore mentre tornava dei campi con la sua bicicletta. Intanto è stata lanciata la raccolta fondi per il rimpatrio della salma. La procura vuole far luce sul tipo di lavoro svolto nei campi dal giovane e vuol capire se l’evento del decesso sia legato anche all’attività svolta qualche ora prima di morire. L’uomo era stato accolto dal fratello che lavora nel brindisino. I magistrati vogliono capire se l’attività lavorativa sia stata svolta nel rispetto delle regole. 

Intanto arrivano nuove regole regionali: il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha emanato l'ordinanza n.182 avente ad oggetto Attività lavorativa nel settore agricolo in condizioni di esposizione prolungata al Sole - ordinanza contingibile ed urgente per motivi di igiene e sanità pubblica.

L'ordinanza dispone che è vietato il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al Sole, dalle ore 12:30 alle ore 16:00 con efficacia immediata e fino al 31 agosto 2021, sull'intero territorio regionale nelle aree o zone interessate dallo svolgimento di lavoro nel settore agricolo, limitatamente ai soli giorni in cui la mappa del rischio indicata sul sito www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/ riferita a: lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa ore 12:00,  segnali un livello di rischio ALTO.

Restano salvi i provvedimenti sindacali limitati all'ambito territoriale di riferimento. La mancata osservanza degli obblighi di cui alla presente ordinanza, comporterà le conseguenze sanzionatorie come per legge (art.650 c.p. se il fatto non costituisce più grave reato). La presente Ordinanza è pubblicata sul BURP, nonché inserita nella Raccolta Ufficiale dei Decreti e delle Ordinanze del Presidente della Giunta Regionale; viene trasmessa, per gli adempimenti di legge, ai Prefetti e a tutti Sindaci dei comuni pugliesi.

 Del contenuto della presente ordinanza sarà data ampia diffusione sull'intero territorio regionale, a cura della struttura speciale Comunicazione istituzionale della Regione Puglia. Avverso la presente Ordinanza è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di giorni centoventi.

Potrebbeinteressarti