progetto Urbact brindisi

Brindisi si presenta all’Europa con un volto nuovo e riesce a conquistare i partner internazionali del progetto Urbact Olympics4All”, che al termine della tre giorni di lavori l’hanno definita una città accogliente, ricca di potenzialità e capace di andare oltre gli stereotipi legati al suo passato industriale. Si è concluso nel pomeriggio di mercoledì 8 luglio il secondo Transnational Network Meeting, ospitato nel capoluogo adriatico dal 6 luglio e dedicato alla promozione dell’invecchiamento attivo, dell’inclusione sociale e della partecipazione attraverso lo sport, il movimento, i giochi tradizionali e le pratiche di prossimità.

L’incontro, ospitato a Palazzo Guerrieri e coordinato dal Comune di Vila Nova de Cerveira insieme ai partner europei, ha rappresentato una delle tappe principali della fase “Understand” del metodo Urbact, finalizzata ad approfondire la buona pratica da trasferire nelle città aderenti e a preparare i futuri Transfer Plans. Nel corso dei tre giorni si sono alternate sessioni tecniche, momenti di confronto tra le delegazioni, attività partecipative e visite sul territorio, con particolare attenzione allo studio della trasferibilità del modello, agli ostacoli da superare, al coinvolgimento degli Urbact Local Groups e alla definizione delle prossime fasi progettuali.

Ai lavori hanno preso parte il sindaco Giuseppe Marchionna, gli assessori alla Cooperazione europea e ai Servizi sociali, Maria Lucia Vantaggiato ed Ercole Saponaro, mentre nella sessione conclusiva è intervenuto anche il vicepresidente della Commissione Patrimonio, Miceli. Nel suo saluto istituzionale il primo cittadino ha evidenziato come il tema dell’invecchiamento attivo non riguardi esclusivamente gli aspetti sanitari o sociali, ma coinvolga il modo in cui una città progetta gli spazi pubblici, organizza i servizi di prossimità e crea occasioni di partecipazione per la popolazione più adulta.

L’esperienza brindisina è stata illustrata come esempio di un approccio integrato, capace da un lato di inserirsi nelle reti europee di apprendimento e dall’altro di trasformare queste esperienze in strumenti concreti per rafforzare il welfare di comunità, contrastare isolamento e solitudine, promuovere il benessere e valorizzare il ruolo attivo degli anziani nella vita cittadina.

Particolarmente apprezzate dalle delegazioni straniere sono state le visite dedicate alle esperienze locali e alla rete delle dieci Case di Quartiere, gli hub civici attivi dal 2019 che rappresentano una vera infrastruttura sociale di prossimità. Spazi aperti, accessibili e condivisi che favoriscono partecipazione, inclusione, innovazione sociale e nuove forme di solidarietà attraverso la costruzione di relazioni e legami di comunità.

Dal confronto tra i partner è emersa anche la capacità di Brindisi di trasformare alcune fragilità storiche, come il calo demografico, la frammentazione urbana, le disuguaglianze e il sottoutilizzo di alcuni spazi pubblici, in occasioni di rigenerazione e innovazione sociale. Da Palazzo di Città sottolineano che il meeting internazionale ha rappresentato un’importante opportunità per raccontare una città in evoluzione, che affronta le proprie complessità con progettualità, una visione europea e il coinvolgimento delle comunità locali. I riscontri raccolti dalle delegazioni confermano, secondo l’amministrazione comunale, che Brindisi è in grado di sorprendere, accogliere e proporsi come un laboratorio urbano dedicato all’inclusione e alla partecipazione.

Il progetto “Olympics4All” proseguirà nei prossimi mesi con la fase di adattamento della buona pratica ai diversi contesti locali, consolidando il legame tra politiche europee, sport, benessere, invecchiamento attivo e spazi di comunità. Il meeting si è concluso con la definizione dei prossimi passaggi operativi, che prevedono la predisposizione dei Transfer Plans, il coinvolgimento degli stakeholder e il proseguimento del confronto tra tutte le città partner.