diabete italia puglia

Nel brindisino è cresciuta la preoccupazione tra i pazienti diabetici e le loro famiglie per l’applicazione del nuovo accordo quadro regionale sulla fornitura dei dispositivi ad alta tecnologia per la gestione del diabete

Emerse criticità nell'Asl 

Le prime criticità sono emerse proprio nell’Asl di Brindisi, la prima ad adottare il nuovo sistema, in particolare per quanto riguarda la continuità terapeutica di alcuni pazienti che utilizzano specifiche tecnologie.

Di fronte alle segnalazioni, la rete associativa regionale si è attivata tempestivamente raccogliendo le istanze dei pazienti e delle associazioni aderenti, portando la questione all’attenzione della Regione Puglia. L’Area Farmaceutica Regionale ha risposto avviando un confronto immediato e convocando una riunione con tutte le Asl pugliesi, con l’obiettivo di analizzare le problematiche emerse e individuare soluzioni condivise.

Cosa sta succedendo

L’Asl Brindisi sta predisponendo una nota dettagliata sulle anomalie riscontrate, sulla base della quale la Regione fornirà indicazioni normative univoche a tutte le aziende sanitarie regionali. La presidente di Diabete Italia Puglia Aps ha sottolineato l’importanza di affrontare temi così delicati con responsabilità, competenza e unità, ribadendo il ruolo centrale della Federazione nel fare rete, ascoltare i territori e dialogare in modo costruttivo con le istituzioni, mettendo sempre al centro la tutela dei pazienti.