Regione Puglia: 22,7 milioni per sei progetti strategici
Siglati oggi i disciplinari dei progetti relativi alle infrastrutture di ricerca regionali inseriti nel PNIR
Regione Puglia investe in innovazione, ricerca e sostenibilità: sono stati siglati questa mattina, 9 marzo 2026, i disciplinari dei progetti relativi alle infrastrutture di ricerca regionali inserite nel Piano Nazionale delle Infrastrutture di Ricerca 2021-2027 (PNIR) e finanziate nell’ambito del Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021-2027.
22,7 milioni per il potenziamento di infrastrutture strategiche
Con una dotazione finanziaria complessiva di 22,7 milioni di euro la misura regionale è dedicata al potenziamento di sei infrastrutture strategiche per il sistema scientifico e produttivo pugliese.
“Le infrastrutture di ricerca finanziate sono infrastrutture strategiche – ha dichiarato l’assessore regionale Eugenio Di Sciascio - devono certamente offrire opportunità ai giovani ricercatori e alle giovani ricercatrici, ma devono anche produrre ricadute reali in termini di innovazione, sviluppo e crescita della competitività del sistema regionale - poi prosegue - Si tratta di progetti che hanno un impatto significativo sui territori per lo sviluppo della ricerca e per l’innovazione nella nostra regione. Con questi interventi compiamo un passo significativo nel rafforzamento dell’ecosistema della ricerca e dell’innovazione: le infrastrutture rappresentano un patrimonio strategico perché generano conoscenza, attraggono talenti e creano opportunità di collaborazione con il sistema produttivo”.
I progetti sostenuti
- Tra i progetti sostenuti rientra SHORES, che svilupperà soluzioni innovative per la tutela degli ecosistemi marini e costieri;
- Il progetto JUNO+ potenzierà invece l’infrastruttura informatica del supercomputer dedicato alla ricerca climatica;
- Il progetto ELIXIRxPuglia rafforzerà l’infrastruttura nazionale ELIXIR-IT con nuove capacità di calcolo e archiviazione per l’analisi dei dati biologici complessi, rendendo disponibili servizi avanzati di bioinformatica anche alle imprese e al sistema produttivo;
- Nel settore aerospaziale, il progetto Test2Sky evolverà il Grottaglie Airport Test Bed, infrastruttura unica in Europa per la sperimentazione di sistemi di mobilità aerea autonoma e droni avanzati;
- Il progetto MICHAEL potenzierà i laboratori dedicati alla diagnostica dei beni culturali, ai nuovi materiali e scienze ambientali, offrendo servizi scientifici avanzati per la tutela del patrimonio storico-artistico e monitoraggio dell’ambiente;
- Con il progetto STARNext si rafforzerà lo STAR*Facility Centre, hub tecnologico dedicato alla bioeconomia e alla chimica verde.
Fonte: Regione Puglia
