carcere brindisi

Proseguono le denunce dell'organizzazione sindacale FSA CNPP-SPP in Puglia a causa delle criticità legate al sovraffollamento ed al "caldo-tortura" all'interno degli istituti, con temperature nelle celle “fino a 15° C superiori rispetto all'esterno”. 

Le criticità principali  

Emergenza climatica: condizioni nei reparti definite invivibili. Si registra una totale mancanza di misure adeguate per tutelare la salute e la sicurezza del personale penitenziario costretto a turni massacranti.

Sovraffollamento e carenza di organico: fino al 175% regionale con punte del 220% a Taranto e Foggia e Lecce. A ciò si somma la carenza strutturale di agenti che rende la gestione impossibile.

Il sindacato, pertanto, afferma di aver chiesto un immediato intervento ispettivo da parte del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria (DAP) per accertare le responsabilità sulla gestione del personale e per verificare il rispetto delle normative sull'orario di lavoro. La denuncia si inserisce in un quadro di continue proteste durante le quali, si legge nella nota del segretario regionale Ruggiero Damato, “il sindacato era arrivato a minacciare la consegna simbolica delle chiavi delle carceri pugliesi al Provveditore, contemporaneamente le dimissioni a massa per tortura psicofisica dello stato nei confronti di donne e uomini della polizia Penitenziaria”.