sindaco marchionna

BRINDISI - Si è insediata ufficialmente l’Assemblea del Comitato di coordinamento Puglia 2 del sito seriale “Via Appia Regina Viarum”, riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Unesco nel 2024. La riunione, svoltasi nel pomeriggio di ieri, ha rappresentato il primo passo operativo del nuovo triennio 2026-2028 e ha portato all’individuazione dei sette Comuni che faranno parte del primo Comitato di coordinamento. All’incontro hanno preso parte in presenza i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Brindisi, Mesagne, Laterza, Oria e San Vito dei Normanni, mentre da remoto si sono collegati i delegati di Ostuni, Grottaglie, Castellaneta e Carovigno.

A presiedere la seduta è stato il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, in qualità di rappresentante del Comune capofila del Coordinamento Puglia 2. Dopo aver verificato la validità dell’Assemblea, Marchionna ha illustrato la bozza dell’atto costitutivo, successivamente approvata dai partecipanti. Nel suo intervento ha inoltre ricordato il valore simbolico della data dell’insediamento, coincidente con il secondo anniversario della 46ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale dell’Unesco, svoltasi a New Delhi, durante la quale la Via Appia Regina Viarum ottenne il prestigioso riconoscimento internazionale.

Uno dei principali punti affrontati dall’Assemblea ha riguardato la definizione dei criteri per la composizione del Comitato di coordinamento. Le amministrazioni hanno condiviso l’obiettivo di garantire, attraverso un sistema di rotazione, la partecipazione nel tempo di tutte le comunità coinvolte nel Coordinamento Puglia 2. Per il primo mandato, relativo al triennio 2026-2028, è stato deciso che, oltre al Comune capofila di Brindisi, faranno parte del Comitato i Comuni di Taranto, Oria, Mesagne, Laterza, Grottaglie e Carovigno.

La scelta è stata motivata dalla volontà di assicurare un’equa rappresentanza delle due storiche diramazioni dell’antica strada romana presenti nell’area del Coordinamento Puglia 2, l’Appia Claudia e l’Appia Traiana, valorizzandone il ruolo e la presenza nelle comunità interessate dal percorso riconosciuto dall’Unesco.

L’organismo sarà completato in una fase successiva con la nomina di quattro rappresentanti del Terzo settore e degli Ordini professionali, ai quali si affiancheranno il presidente e il vicepresidente del Comitato scientifico, così da dotare il Coordinamento di competenze tecniche e scientifiche a supporto delle attività di tutela, promozione e valorizzazione del sito “Via Appia Regina Viarum”.