Erosione delle coste: cede un costone a Torre Pozzelle
L'allarme del Libero comitato per la salvaguardia della costa di Ostuni: "Forte preoccupazione per l’intensificarsi dei fenomeni di erosione costiera"
A distanza di pochi giorni dal crollo della falesia dell'Arco di Sant'Andrea, a Melendugno, una porzione di costone roccioso si è staccata nelle scorse ore a Torre Pozzelle, lungo il litorale sud di Ostuni. Pochi giorni prima, un’ordinanza sindacale aveva già vietato l’accesso alle aree demaniali situate a poche decine di metri dal punto in cui si è verificato il crollo.
Torre Pozzelle è considerata una delle aree naturalistiche più pregiate della costa dell’Alto Salento. Il “Libero comitato per la salvaguardia della costa di Ostuni”, da tempo impegnato in attività di tutela del litorale, ha espresso “Forte preoccupazione per l’intensificarsi dei fenomeni di erosione costiera che interessano ampi tratti del litorale pugliese, fenomeni ormai evidenti non solo sul piano scientifico e tecnico, ma anche nella percezione quotidiana delle comunità locali”.
Secondo il Comitato, tali fenomeni non possono più essere considerati episodi isolati o emergenziali, ma rappresentano il segnale di una trasformazione strutturale del sistema costiero, determinata dall’intreccio tra cambiamenti climatici e pressioni antropiche persistenti.
Foto di Libero Comitato per la Salvaguardia della Costa di Ostuni - LCSC
