palazzo di giustizia

Si chiude con sette pene rideterminate in appello uno dei filoni giudiziari legati alla cosiddetta malamovida di Mesagne. Ieri, martedì 10 febbraio 2026, la Corte d’appello ha pronunciato la sentenza di secondo grado sull’operazione Piazza Pulita, avviata nel luglio 2024 dal commissariato di Mesagne e coordinata dalla Procura di Brindisi

Il blitz

L’indagine aveva portato a un blitz con cinque arresti in carcere e nove ai domiciliari, facendo emergere un giro di spaccio di cocaina nel cuore della movida cittadina, affiancato da alcuni episodi di violenza. Dopo la sentenza di primo grado, emessa nel febbraio 2025 con rito abbreviato, i giudici di secondo grado hanno accolto in parte i ricorsi delle difese.

La rimodulazione delle pene

I giudici hanno ridotto le pene per la maggior parte degli imputati. D.E.M. è stato condannato a due anni, cinque mesi e dieci giorni di reclusione. Per A.C. e A.R. le condanne sono state rideterminate al ribasso.

G.M. (35) ha visto ridotta la sua pena per spaccio a otto mesi, che in continuazione con una precedente condanna diventano tre anni e sei mesi. G.M. (33) ha ottenuto il non doversi procedere per uno degli episodi contestati; per gli altri reati la pena complessiva in continuazione è un anno, un mese e dieci giorni.

A.E.T. ha visto la propria condanna ridotta a un anno e sei mesi per fatti di lieve entità, mentre C.D.N. è stato condannato a un anno di reclusione, con sospensione condizionale e non menzione. Resta invece invariata la condanna di primo grado per R.D.M., riconosciuto responsabile di cessioni di cocaina in alcune occasioni.

Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro novanta giorni.