polizia volante

La Procura della Repubblica di Brindisi, in data 22 gennaio 2026, ha emesso un avviso di conclusione delle indagini nei confronti di un cittadino brindisino in relazione a numerosi episodi di maltrattamenti ed uccisione di gatti, verificatisi negli scorsi mesi in città. 

Coordinate dalla citata Procura e svolte dagli Ufficiali di P.G. della Squadra Mobile presso la Questura di Brindisi, le indagini hanno permesso di addebitare provvisoriamente all’indagato tre uccisioni di gatti, nonché quattro tentativi ulteriori non portati a termine per cause indipendenti dalla sua volontà, in alcuni casi nei pressi delle colonie feline. 

Le indagini, svoltesi mediante servizi di osservazione e pedinamento e mediante l’uso di numerose telecamere di controllo, hanno consentito di ricostruire gli spostamenti dell’uomo ed i singoli episodi oggetto di contestazione.  Nel corso delle indagini è stata anche effettuata una perquisizione domiciliare nei confronti dell’indagato, e tale attività ha comportato il sequestro di una gabbia trappola, di un bastone e di un girabacchino utilizzati presumibilmente per catturare e tentare di colpire gli animali. 

Infine, le successive attività tecniche effettuate dal Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, e con l’ausilio di un consulente tecnico dalla Procura della Repubblica, hanno permesso di accertare che all’interno della gabbia trappola, sul bastone e all’interno dell’autovettura utilizzata dall’uomo vi fossero effettivamente tracce ematiche e peli riconducibili a gatti.