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A Mesagne il campo largo continua a dominare la scena politica cittadina con la vittoria schiacciante di Francesco Michele Rogoli, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra vicina al sindaco uscente Antonio Matarrelli. Rogoli ha ottenuto 11.607 voti, pari all’86,37 per cento delle preferenze, lasciando molto indietro la candidata del centrodestra Giorgia Campana, ferma a 1.832 voti e al 13,63 per cento. La coalizione vincente conquista 15 seggi. Tra i candidati al consiglio spicca proprio Antonio Matarrelli, risultato il più votato dell’intera coalizione con 906 preferenze personali, confermando il peso politico costruito negli anni alla guida della città.

A San Vito dei Normanni, invece, la partita resta apertissima e si deciderà al ballottaggio. Il candidato del centrodestra Giacomo Viva ha chiuso in testa con 3.877 voti, pari al 38,18 per cento, superando di misura Marco Ruggiero, espressione del campo largo progressista, fermo a 3.824 voti e al 37,66 per cento. Più distaccata Silvana Errico con il 24,16 per cento e 2.453 voti. Nei comuni sopra i 15mila abitanti, però, non basta arrivare primi: senza il superamento della soglia del 50 per cento la corsa si sposta inevitabilmente al secondo turno, dove gli apparentamenti e gli equilibri politici potrebbero risultare decisivi.

A Ceglie Messapica, invece, non c’è mai stata realmente partita. Angelo Palmisano viene riconfermato sindaco con una vittoria larghissima che consolida il dominio del centrodestra nella città messapica. Palmisano ha ottenuto 6.734 voti, pari al 67,16 per cento, staccando nettamente la sfidante del centrosinistra Agata Scarafilo, che si è fermata a 3.293 voti e al 32,84 per cento. La maggioranza conquista 12 consiglieri comunali, mentre alla coalizione guidata dalla Scarafilo vanno solo tre seggi. Già dalle prime sezioni scrutinate il risultato era apparso chiaro, con un vantaggio cresciuto progressivamente fino a trasformarsi in un autentico plebiscito.

Netta anche l’affermazione del centrodestra a Latiano, dove l’avvocato Angelo Caforio conquista la fascia tricolore con numeri molto ampi. Caforio ha raccolto 5.642 voti, pari al 74,75 per cento delle preferenze, contro i 1.906 voti e il 25,25 per cento dello sfidante Marcello Ignone. Una vittoria larga che consegna al centrodestra un altro comune importante del brindisino e rafforza ulteriormente il peso dell’area moderata sul territorio.

A Torchiarolo arriva invece la conferma per Elio Ciccarese, rieletto sindaco con un distacco netto sul rivale Gianpiero Orlando. Ciccarese ha ottenuto 2.345 voti, pari al 72,78 per cento, mentre Orlando si è fermato al 27,22 per cento con 877 preferenze. La lista “Oltre la svolta insieme a noi” conquista otto seggi contro i tre della lista avversaria.