I danni del maltempo nel Brindisino, anche la strada provinciale bloccata
L’intervento della polizia provinciale per la messa in sicurezza dopo il crollo di un grosso albero
BRINDISI – Una perturbazione di forte intensità ha creato non pochi problemi nella provincia di Brindisi tra la notte di martedì 17 e la giornata di mercoledì 18 febbraio, lasciando sul terreno un bilancio di danni diffusi e disagi alla circolazione stradale, alle abitazioni e alle infrastrutture. Le forti raffiche di vento, accompagnate da pioggia battente e, in alcune zone, da una vera e propria tromba d’aria, hanno sferzato l’intero territorio, provocando l’abbattimento di alberi, il crollo di muri di recinzione e di strutture come pannelli fotovoltaici.
Grossi problemi anche sulla strada provinciale 88, dove un grosso albero si è abbattuto sulla carreggiata, impedendo il normale transito dei veicoli e costituendo un grave pericolo per gli automobilisti, soprattutto a causa della scarsa visibilità notturna.
Prontamente intervenuta, la polizia provinciale di Brindisi ha isolato il tratto di strada interessato e messo in sicurezza l’area, mentre i tecnici del settore viabilità della Provincia hanno effettuato ulteriori sopralluoghi per ripristinare la normale percorribilità del tratto.
Non sono mancati altri episodi critici in provincia: a Brindisi città un grosso pino è caduto sulla litoranea tra Cerano e la zona industriale, bloccando completamente la strada e richiedendo la chiusura temporanea della via per consentire le operazioni di rimozione e messa in sicurezza.

Le raffiche proibitive non si sono limitate ai soli tronchi caduti: tra Torre Santa Susanna e Oria, infatti, una violenta tromba d’aria ha attraversato le campagne e le aree abitate, abbattendo alberi, danneggiando tetti di capannoni e mura di contenimento e creando seri problemi alla viabilità provinciale. Sebbene non siano stati segnalati feriti gravi, l’entità dei danni ha spinto l’amministrazione comunale di Torre Santa Susanna a chiedere alla Regione Puglia il riconoscimento dello stato di calamità per affrontare le spese legate alla ricostruzione e al ripristino dei servizi essenziali.
Il maltempo ha costretto anche alla chiusura temporanea di strutture sportive e aree pubbliche, come lo stadio comunale di Oria, in attesa delle verifiche di sicurezza. L’allerta arancione per vento di burrasca diramata dalla Protezione civile regionale ha interessato tutta la Puglia, con previsioni di mareggiate sulle coste e condizioni avverse che hanno mantenuto le squadre operative impegnate per ore lungo tutto il territorio provinciale.
I vigili del fuoco hanno lavorato senza sosta per oltre venti ore, rispondendo a decine di chiamate per alberi caduti, tetti scoperchiati e altri danni legati alle condizioni meteo estreme, mentre le autorità raccomandano massima prudenza alla popolazione e limitazione degli spostamenti non strettamente necessari fino alla completa normalizzazione della situazione.
La conta dei danni prosegue, così come le operazioni di pulizia e ripristino delle strade e delle infrastrutture: un’altra giornata difficile per il Brindisino, dove il maltempo ha lasciato il segno rendendo necessario un coordinamento continuo tra forze dell’ordine, tecnici e volontari per garantire sicurezza e ripresa delle attività quotidiane.
