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Sta circolando su WhatsApp una nuova truffa denominata “Ghost Pairing”: un raggiro che consente ai cybercriminali di impossessarsi dell’account delle vittime, mettendo a rischio sia la loro privacy sia il loro denaro.

Di cosa si tratta?

Tutto inizia con un messaggio che sembra arrivare da un contatto reale in rubrica, ad esempio: “Ciao! Se non è un problema potresti votare per mia nipote?”. Il testo invita a sostenere una bambina o una ballerina in un presunto concorso e contiene un link a una pagina web dall’aspetto credibile.

Cliccando su “Vota”, viene chiesto di autenticarsi con WhatsApp per “evitare voti falsi”. Inserendo numero di telefono e codice di verifica, la vittima consente in realtà ai truffatori di attivare una sessione di WhatsApp Web su un loro dispositivo.

Da quel momento l’account è compromesso: i criminali possono leggere le chat, fingere di essere la vittima e chiedere denaro ai suoi contatti, spesso inventando emergenze. Il messaggio truffa viene poi inoltrato ad altri contatti, diffondendo ulteriormente l’inganno.

I Carabinieri della Cyber Investigation di Napoli stanno monitorando il fenomeno a seguito di numerose denunce.