Brindisi: tre giovani fanno irruzione in casa ed aggrediscono un coetaneo
L'esito del servizio straordinario di controllo del territorio
Nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio ad alto impatto in provincia di Brindisi, le forze dell'ordine hanno arrestato sei persone, denunciato altre otto e segnalato cinque individui alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti.
Nel corso del servizio, a Cellino San Marco i Carabinieri hanno arrestato un uomo agli arresti domiciliari per evasione poiché sorpreso fuori dalla propria abitazione senza giustificato motivo. A Torchiarolo, denunciato un giovane in quanto, controllato a bordo della propria auto, è stato trovato in possesso di marijuana. Inoltre, si sarebbe rifiutato di sottoporsi agli accertamenti dello stato di alterazione psicofisico per l’uso di sostanze stupefacenti. La patente di guida gli è stata ritirata.
A Mesagne, invece, è stato tratto in arresto un uomo in esecuzione di un provvedimento di carcerazione, scaturito a seguito di reiterate violazioni alle prescrizioni imposte con la misura alternativa della detenzione domiciliare cui era sottoposto. A San Vito dei Normanni, i Carabinieri hanno denunciato un uomo per il reato di attività di trasporto e smaltimento rifiuti in mancanza della prescritta autorizzazione e combustione illecita di rifiuti, per aver scaricato e dato alle fiamme rifiuti su un terreno agricolo.
A Brindisi i Carabinieri hanno arrestato un giovane, già detenuto per altra causa, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere in quanto gravemente indiziato dei reati di tentato furto e furto commessi a Fasano in danno di alcuni esercizi commerciali tra il novembre 2025 e il febbraio 2026. Denunciati anche tre giovani in quanto, dopo aver fatto irruzione all’interno dell’abitazione di un coetaneo, lo avrebbero aggredito fisicamente.
A Ceglie Messapica i Carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un giovane per il reato di produzione e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. A seguito di una perquisizione domiciliare sarebbe emerso che lo stesso, presso la propria abitazione, avrebbe coltivato 13 piante di cannabis indica e deteneva illegalmente hashish. A San Michele Salentino è stato arrestato un uomo in esecuzione di un ordine di carcerazione, poiché condannato con sentenza definitiva alla pena di anni 5 di reclusione per i reati di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale commessi nel 2020 a Matera, ed estorsione aggravata commessa nel 2017 a Brindisi;
A Villa Castelli denunciato un uomo per furto aggravato, in quanto si sarebbe impossessato di uno smartphone che era stato dimenticato dalla vittima su un muretto. A Oria, i Carabinieri hanno arrestato un uomo, già sottoposto ai domiciliari, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio del Magistrato di Sorveglianza di Lecce a seguito delle reiterate violazioni agli obblighi imposti con la misura cautelare cui era sottoposto.
A Carovigno, i Carabinieri hanno denunciato un uomo, già noto alle Forze dell’Ordine, poiché sorpreso alla guida di un motociclo di grossa cilindrata, privo della patente di guida poiché revocata. Inoltre, è stato denunciato un uomo poiché, alla guida di un velocipede, coinvolto in un incidente stradale, a seguito degli accertamenti risultava positivo all’assunzione di alcool. Segnalati infine 5 giovani poiché trovati in possesso di sostanze stupefacenti del tipo hashish e marijuana per uso personale.
