Crisi Iran: la Regione Puglia chiede misure straordinarie per il settore agricolo
Paolicelli: "La crisi internazionale rischia di scaricarsi direttamente sulle aziende agricole"

La situazione geopolitica in Medio Oriente sta colpendo numerose aziende pugliesi, in particolare del settore agricolo, a causa di un forte aumento dei prezzi di materie prime e costi energetici. Negli ultimi giorni, infatti, sono stati registrati rincari significativi di carburanti e fertilizzanti, fondamentali per la produzione agricola e che rischiano di peggiorare la condizione dell'intera filiera agroalimentare pugliese.
Sul tema è intervenuto l’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Francesco Paolicelli. Durante la seduta del 12 marzo 2026 della Commissione politiche agricole (Cpa), l'assessore ha formalmente chiesto un confronto istituzionale con il Governo affinché vengano valutate misure straordinarie a sostegno del settore agricolo.
"La crisi internazionale rischia di scaricarsi direttamente sulle aziende agricole – ha dichiarato Paolicelli – L’aumento dei prezzi del carburante e dei fertilizzanti sta già incidendo sui costi di produzione e potrebbe compromettere la sostenibilità economica di molte imprese agricole, con effetti a catena su tutta la filiera agroalimentare".
"È necessario aprire subito un tavolo con il Governo per monitorare l’andamento dei costi e individuare strumenti utili a sostenere il settore primario. L’agricoltura non può essere lasciata sola di fronte a una crisi internazionale che rischia di tradursi in nuovi aumenti dei costi e dei prezzi alimentari".
Per l'assessore Paolicelli la priorità, ora, è tutelare le imprese agricole, garantire la continuità produttiva e proteggere il potere d’acquisto delle famiglie, evitando un ulteriore aumento del costo del cibo.
Fonte: Regione Puglia
