Brindisi, prove di pace nella maggioranza: chiarimento tra Marchionna e FdI
Riparte il dialogo sul riassetto della giunta. Dopo le tensioni dei giorni scorsi, il sindaco incontra i consiglieri Borromeo, De Maria e Magrì. Resta aperto il confronto sugli equilibri della coalizione e sul futuro assetto dell’esecutivo
BRINDISI - Si riapre il dialogo all’interno della maggioranza che sostiene il sindaco Giuseppe Marchionna e, con esso, anche il confronto sul riassetto della giunta comunale. Dopo le tensioni esplose nei giorni scorsi sul sostegno dell’amministrazione ad alcune iniziative promosse da organizzazioni riconducibili all’area della sinistra, questa mattina il primo cittadino ha incontrato il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, composto dai consiglieri Mario Borromeo, Raffaele De Maria e Annamaria Magrì. Un faccia a faccia definito da entrambe le parti «sereno» e «risolutivo», che ha consentito di ricomporre le incomprensioni e di rilanciare il rapporto di collaborazione all’interno della coalizione di centrodestra.
Nel corso dell’incontro, Marchionna ha affrontato le polemiche nate dalle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi, riconoscendo che il clima di acceso confronto politico potrebbe aver favorito interpretazioni diverse rispetto al significato che intendeva attribuire alle proprie parole. Il sindaco ha quindi precisato di non aver mai voluto mettere in discussione il ruolo di Fratelli d’Italia nella maggioranza né il diritto del partito di manifestare, nel rispetto reciproco, posizioni e sensibilità differenti su singole questioni.
Marchionna ha inoltre ribadito che il Comune di Brindisi, nel rispetto dei principi democratici, continuerà a garantire il proprio sostegno e il proprio riconoscimento a tutte le iniziative politiche e culturali organizzate nel rispetto delle regole della civile convivenza, sottolineando come l’amministrazione debba rappresentare l’intera comunità cittadina senza assumere posizioni di parte.
Dal canto loro, i consiglieri di Fratelli d’Italia hanno preso atto delle precisazioni del sindaco, confermando però la propria particolare sensibilità su temi che non appartengono alla tradizione politica e culturale del partito. Hanno quindi rivendicato il diritto di esprimere, in determinate circostanze, orientamenti non sempre coincidenti con quelli delle altre forze della maggioranza, precisando tuttavia che tali differenze non possono essere interpretate come una frattura politica né come un venir meno della fiducia nei confronti del sindaco e dell’amministrazione, sostenuta fin dalla campagna elettorale e che il partito continua ad appoggiare senza riserve.
L’incontro si è concluso con la volontà condivisa di archiviare definitivamente le incomprensioni emerse negli ultimi giorni e di riprendere il percorso amministrativo in un clima di piena collaborazione. Un chiarimento che, oltre a ricompattare la maggioranza, potrebbe ora favorire anche il confronto sul riassetto dell’esecutivo cittadino, tema che resta al centro del dibattito politico brindisino e che potrebbe trovare nuovo slancio proprio dopo il rasserenamento dei rapporti tra il sindaco Marchionna e Fratelli d’Italia.
