strada

BRINDISI – Un collegamento atteso da oltre un decennio diventa realtà e cambia la geografia della mobilità urbana: da oggi via della Repubblica Italiana unisce il quartiere Paradiso all’area aeroportuale, aprendo una nuova direttrice strategica per la città. L’inaugurazione, avvenuta nella mattinata del 9 aprile, ha riunito amministratori di ieri e di oggi in una cerimonia dal forte valore simbolico, con il sindaco Giuseppe Marchionna affiancato dagli ex primi cittadini Cosimo Consales e Riccardo Rossi, mentre era assente per impegni la ex sindaca Angela Carluccio.

«Oggi siamo tutti contenti – ha dichiarato Marchionna e non è un caso che accanto a me ci siano i sindaci che hanno avviato e portato avanti quest’opera. Ci sono voluti tredici anni, tra complessità urbanistiche, trasportistiche e rapporti non sempre lineari con la Regione, ma oggi consegniamo alla città un’infrastruttura fondamentale». Il nuovo asse viario collega via della Torretta con la rotatoria che mette in comunicazione via Ruggero De Simone con l’aeroporto, rappresentando il primo tassello di un sistema più ampio di connessioni. «È un’opera strategica – ha aggiunto il sindaco – perché avvicina uno dei quartieri più periferici allo scalo e rafforza il ruolo dell’aeroporto come porta d’accesso per tutto il Sud della Puglia. Stiamo lavorando per accompagnare gli investimenti di Aeroporti di Puglia, che sta ampliando l’aerostazione, con infrastrutture adeguate».

sindaco marchionna

Accanto all’attuale amministrazione, anche chi ha contribuito a mettere le basi del progetto ha rivendicato il percorso compiuto. «È bello ricostruire la storia della città attraverso queste opere – ha sottolineato Consales –. Nel 2013 riuscimmo a intercettare il finanziamento e a trasformarlo in un intervento utile per la mobilità urbana. È giusto ricordare anche chi non c’è più, come l’assessore regionale Guglielmo Minervini, che sostenne questo progetto. Le opere pubbliche richiedono tempo, ma Brindisi dimostra di saper andare avanti».

Sulla stessa linea Riccardo Rossi, che ha evidenziato la doppia funzione dell’intervento: «Da un lato il potenziamento dell’aeroporto, dall’altro una risposta concreta alla viabilità cittadina, con una nuova alternativa che alleggerirà il traffico in via Nicola Branci e nella zona del Casale, soprattutto nelle ore di punta». L’ex sindaco ha poi richiamato la necessità di completare il sistema infrastrutturale: «Ora bisogna proseguire con il collegamento ferroviario previsto, perché solo così si può chiudere il cerchio».

La nuova strada, oltre a rappresentare un tassello della mobilità urbana, diventa così il simbolo di un percorso lungo e complesso che ha attraversato diverse amministrazioni, restituendo oggi alla città un’infrastruttura destinata a incidere su traffico, sviluppo e connessioni. Un’opera che guarda al futuro, con l’obiettivo di rendere Brindisi sempre più accessibile e competitiva nel panorama del trasporto regionale.