Marchionna: “Dal patrimonio culturale nasce il senso di responsabilità verso la città”
Al Nuovo Teatro Verdi la cerimonia conclusiva della X edizione del progetto promosso dall’associazione Le Colonne. Coinvolti oltre 11mila studenti. Il sindaco: “Educare al bello significa rispettare i beni comuni e diventare cittadini consapevoli”
BRINDISI – Conoscere la storia della propria città per imparare a rispettarla e custodirla. È il messaggio lanciato dal sindaco Giuseppe Marchionna nel corso della manifestazione conclusiva di “Adotta un Monumento”, il progetto promosso dall’associazione Le Colonne che da anni coinvolge le scuole brindisine in un percorso di scoperta e valorizzazione del patrimonio storico e culturale cittadino.
La cerimonia si è svolta ieri mattina al Nuovo Teatro Verdi, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose che, nel corso degli anni, hanno collaborato all’iniziativa consentendo agli studenti di visitare e approfondire la conoscenza di luoghi e monumenti di particolare interesse storico. Durante la consegna degli attestati alle scolaresche partecipanti, il primo cittadino ha ribadito il valore educativo del progetto, sottolineando come sia fondamentale per i giovani sviluppare un legame diretto con la storia e l’identità di Brindisi.
“È importante che i ragazzi brindisini abbiano confidenza con la storia della loro città, documentata dai numerosissimi beni monumentali presenti sul territorio”, ha affermato Marchionna, evidenziando come l’interesse verso il patrimonio cittadino sia confermato anche dalla crescente presenza di visitatori. “Anche nei giorni in cui non ci sono navi da crociera in porto vediamo turisti che apprezzano il centro storico di Brindisi”, ha osservato.
Riprendendo le riflessioni proposte dalla presidente dell’associazione Le Colonne, Anna Cinti, che ha definito il progetto una “piccola assunzione di responsabilità verso i beni comuni”, il sindaco ha evidenziato la lungimiranza di un’iniziativa che, attraverso dieci edizioni distribuite in un arco temporale più lungo a causa della pandemia, ha contribuito ad alimentare nelle nuove generazioni una maggiore consapevolezza del valore della città e del suo patrimonio.
Nel suo intervento Marchionna ha anche ripercorso rapidamente oltre venticinque secoli di storia brindisina, dalla città preromana alla Brundisium del mondo classico, passando per il Medioevo e il ruolo degli Ordini cavallereschi, fino alla Brindisi dell’Ottocento, celebre tappa della Valigia delle Indie. Un richiamo alle radici storiche della comunità che si è accompagnato ai numeri del progetto: sono stati infatti 11.288 gli studenti coinvolti fino a oggi, molti dei quali, appartenenti alle prime edizioni, hanno ormai sviluppato un rapporto più maturo e approfondito con i temi affrontati durante il percorso.
“Sostenendo questa manifestazione, insieme all’associazione Le Colonne, alle scuole e agli insegnanti, cerchiamo di promuovere una vera educazione al bello, che significa anche imparare a rispettare la città e i beni pubblici”, ha dichiarato il sindaco. “Per cambiare questa città bisogna essere cittadini responsabili e noi stiamo cercando di partire dai più piccoli, dai figli di questa città ai quali affidiamo il nostro patrimonio culturale”, ha concluso, indicando nelle nuove generazioni i custodi del futuro di Brindisi e della sua memoria storica.
