A Bruxelles si è svolto l’importante evento della Commissione Europea, fortemente voluto dal Vice Presidente esecutivo Raffaele Fitto, sul “Diritto a restare”, vivere, lavorare, farsi una famiglia nel proprio territorio. Ed al quale ha preso parte l’On.Enrico Letta, Presidente dell’Istituto Delors,che ha richiamato all’unità d’intenti su una problematica quantomai attuale sopratutto tra i giovani.
“Al Parlamento europeo – ha evidenziato Raffaele Fitto - abbiamo lanciato il lavoro sulla strategia per il Diritto a restare. Insieme a Enrico Letta, Kata Tüttő e Makis Keravnos abbiamo discusso di come lavorare insieme per aiutare le regioni europee a diventare più forti, attrattive e competitive. Perché il futuro dell’Europa non si costruisce solo nelle grandi capitali, ma anche nelle aree rurali, nelle isole, nelle regioni di confine, nelle città medie e nei piccoli comuni. La vera sfida è garantire opportunità concrete a tutti, ovunque si viva. Trasformare il “dover partire” nella libertà di scegliere.” Sull’argomento il Vice Presidente Fitto ha invitato e coinvolto formalmente i governi nazionali e regionali di tutti gli Stati membri alla consultazione pubblica, in vista della comunicazione a fine 2026 della Commissione.
La Commissione Europea ha pubblicato le linee guida per accompagnare gli Stati membri nella fase finale del PNRR.
“Siamo al lavoro, al fianco dei governi nazionali, - ha sottolineato il Vice Presidente della UE Fitto - per garantire che tutte le risorse disponibili siano utilizzate al meglio entro le scadenze del 2026. Le linee guida servono a chiarire, semplificare e accelerare la fase di rendicontazione e valutazione del raggiungimento degli obiettivi, facilitando la gestione delle richieste di pagamento da parte degli Stati membri e la successiva fase di verifica e pagamento da parte della Commissione.” Con la nuova flessibilità introdotta, gli Stati membri possono presentare revisioni mirate entro il 31 maggio. L'obiettivo è utilizzare pienamente le risorse entro il 2026, rafforzando la competitività, sostenendo le riforme in atto, dalla digitalizzazione, alla giustizia, ai contratti pubblici, alla semplificazione, accompagnando la crescita dei territori.
Salvatore Scarciglia