Puglia, recupero delle liste d’attesa: 220mila persone contattate, 54mila rifiuti
I dati dopo venti settimane di monitoraggio
Dopo venti settimane di monitoraggio, sono 220.618 le persone complessivamente contattate nell’ambito dei piani aziendali di recupero delle liste d’attesa della Regione Puglia: 201.899 per visite ed esami, 18.719 per ricoveri ospedalieri. Le prestazioni anticipate, complessivamente, sono state 126.312, mentre rifiuti ammontano a 54.265: il 63% di questi (24.028) è dovuto alla conferma dell’appuntamento esistente, il 22% (8.465) rifiuta per aver già eseguito la prestazione, il 14% (5.470) perché non è più necessaria.
In totale sono state anticipate ed erogate 110.648 prestazioni di specialistica ambulatoriale.
- U (urgenti): 3.384 (anticipo medio 145 giorni)
- B (brevi): 55.769 (134 giorni)
- D (differibili): 28.808 (92 giorni)
- P (programmabili): 16.746 (91 giorni)
- Senza priorità: 5.941 (follow-up oncologici e percorsi cronici)
Vanno avanti gli anticipi delle prestazioni prescritte nel 2026, che ormai rappresentano circa il 53% degli esami e delle visite erogate nell’ambito dei piani sperimentali (58.453). L’attività riguarda principalmente i codici di priorità U-urgenti e B-brevi ma anche i codici di priorità D-differibili e P- programmabili.
fonte Regione Puglia
