“Anni di lavoro a botte di proroghe contrattuali senza mai vedere realizzato il sogno (e il diritto) alla stabilizzazione: per i 360 dipendenti dell’Arif, l’agenzia regionale per le attività irrigue, ancora nessuna risposta ed è per questo che abbiamo depositato una richiesta di audizione in Commissione degli assessori all’Agricoltura e al Bilancio. Negli anni, per questi lavoratori, si sono affastellate solo tante promesse, a partire, per esempio, dal numero di giornate lavorative: se ne promettevano 181 nel 2018, ma oggi ne vengono riconosciute solo 151. Per non parlare, appunto, della tanto agognata stabilizzazione, ormai diventata l’ennesima illusione. L’ultimo incontro tra l’assessore Paolicelli e le rappresentanze sindacali è dello scorso 9 marzo, con un magrissimo esito. Pare, infatti, che la Regione voglia procedere esclusivamente alla proroga triennale della vigente graduatoria a tempo determinato per i 360 dipendenti e all’assunzione a tempo indeterminato solo di 45 unità, peraltro da spalmare nel triennio 2026/2028 con una selezione pubblica contenente una clausola di riserva del 40% per i lavoratori storici in servizio presso l’agenzia. Orbene, la montagna ha partorito il topolino, ma è allo stesso tempo inaccettabile che sia un ente pubblico a irrorare sacche di precariato che si trascinano negli anni senza alcun rispetto dei lavoratori. Perciò, ci auguriamo che l’audizione sia un momento per cristallizzare la volontà della Giunta regionale a riguardo e noi esperiremo ogni strada utile alla tutela delle legittime aspirazioni di chi da tanto tempo lavora per la collettività senza certezze per il futuro”.

Nota dei consiglieri regionali di Forza Italia Marcello Lanotte e Paolo Dell’Erba.