cartucce sequestrate

Otto autovetture rubate e ormai ridotte a carcasse, un fucile smontato e nascosto tra le sterpaglie e novanta cartucce da caccia di diverso calibro. È il bilancio dell’attività svolta dalla polizia di Stato nell’ambito dei servizi di controllo del territorio nella periferia sud di Brindisi, da tempo sotto osservazione per il fenomeno dell’abbandono di veicoli di provenienza furtiva.

L’attenzione delle pattuglie della sezione volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Brindisi è infatti concentrata da tempo su alcune aree rurali del capoluogo, spesso utilizzate come luogo di smontaggio e abbandono di automobili rubate. 

Nel corso di un servizio di perlustrazione mirato, gli equipaggi hanno individuato nelle campagne della periferia sud della città otto carcasse di autovetture quasi completamente cannibalizzate. Gli accertamenti immediatamente avviati hanno consentito di stabilire che tutti i veicoli erano provento di furto.

Nelle ore precedenti il rinvenimento delle vetture, gli stessi equipaggi delle Volanti avevano effettuato un’attenta ricognizione in una zona già nota alle forze dell’ordine per episodi analoghi. 

fucile sequestrato

Durante le verifiche, nei pressi di un canale di acque reflue, gli agenti hanno individuato un sacchetto in cellophane contenente munizionamento per fucili da caccia. All’interno vi erano novanta cartucce inesplose di varie marche: ottantanove calibro 12 e una calibro 20.
La capillare attività di controllo del territorio, frutto anche di una profonda conoscenza delle aree più sensibili, ha inoltre consentito agli operatori di rinvenire, davanti a un rudere abbandonato, un’arma lunga occultata e smontata nelle sue diverse parti.

Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. I rinvenimenti rappresentano un risultato significativo per l’attività di prevenzione svolta dalla Polizia di Stato, considerando il potenziale utilizzo e la piena funzionalità dell’arma e del munizionamento recuperati durante l’operazione.