Puglia, i primi 100 giorni di Decaro: la nota dei consiglieri regionali del gruppo Forza Italia
Dalla sanità alle PIA e MINIPIA: "slogan ormai un leitmotive del centrosinistra"
La nota dei consiglieri regionali del gruppo Forza Italia sui primi cento giorni di governo di Antonio Decaro.
“Gli slogan sono ormai un leitmotive del centrosinistra, che li utilizza per alimentare false speranze nei cittadini: i primi cento giorni di Antonio Decaro sono tre mesi di vuoto pneumatico", si legge. Poi si passa alla sanità, per cui è in corso un piano sperimentale per la riduzione delle liste d'attesa: “127mila telefonate effettuate per la conferma delle prenotazioni non sono un numero rilevante e non si traducono certamente nell’abbattimento delle liste d’attesa. Basta provare a prenotare una prestazione per vedere che nulla è cambiato”.
Spazio poi a PIA e MINIPIA: “da un giorno all’altro e in barba a tutte le imprese che avevano lavorato per mesi per fare la richiesta di accesso ai fondi, Decaro ha chiuso i battenti e gettato le nostre realtà economiche nel più buio sconforto”.
E ancora: "siamo ormai prossimi alla stagione turistica, eppure non si ha notizia di programmazione sanitaria rinforzata per far fronte al picco di presenze nella nostra Regione, così come i gestori degli stabilimenti balneari continuano a non avere risposte alle tante criticità segnalate nelle scorse settimane. È giusto ricordare anche quanto accaduto per la mitigazione del rischio idrogeologico: qui è andato in scena il paradigma perfetto dello slogan “pret a porter”, con il presidente Decaro che annuncia interventi per mettere in sicurezza il territorio… ma la montagna partorisce il topolino e ci sono solo pochi spiccioli rispetto alle esigenze della Puglia".
Infine, uno sguardo, "Un settore abbandonato a se stesso e lo confermano i migliaia di agricoltori che sono scesi in piazza a Bari pochi giorni fa. Il lavoro? Si moltiplicano le vertenze e la Regione sembra un interlocutore di seconda fascia. Per non parlare della gestione dei rifiuti: non si accenna nemmeno alla realizzazione di impianti pubblici e, così, siamo destinati a pagare ancora la Tari più alta d’Italia per molto, molto tempo. I primi giorni di maggio, come Gruppo consiliare, terremo una conferenza stampa per cristallizzare responsabilità e presentare le nostre proposte. Lo faremo senza slogan, ma con concretezza”, termina la nota.
