Farmacie nel mirino, la banda colpisce ancora: doppio raid nella notte a Ostuni
Colpo da decine di migliaia di euro e terrore tra i commercianti, che chiedono risposte immediate.
OSTUNI – Si muovono con metodo, tempi studiati e una sicurezza che inquieta. Tornano a colpire nel Brindisino i ladri ribattezzati “banda della Maserati”, protagonisti dell’ennesimo assalto ai danni di una farmacia, anzi due, entrambe riconducibili allo stesso titolare, Vittorio Carparelli. Una sequenza di azioni rapide ma spregiudicate, consumate nel cuore della notte, che riaccende l’allarme sicurezza in tutta la provincia.
Il primo episodio si è verificato lungo corso Mazzini, nel centro cittadino, dove i malviventi hanno agito con una calma quasi ostentata. Secondo quanto ricostruito, il gruppo sarebbe rimasto davanti all’ingresso per circa mezz’ora, operando indisturbato e con il cofano dell’auto aperto, pronto a ricevere la merce sottratta. Un dettaglio che restituisce l’immagine di un’azione pianificata nei minimi particolari.
Nonostante la presenza di sistemi di sicurezza, tra cui allarmi e protezioni alle serrande, i ladri sono riusciti a forzare l’accesso e a introdursi nei locali.
Il bottino è consistente: oltre a numerosi prodotti e integratori, sono stati portati via soprattutto farmaci e una cassa automatica blindata del peso di circa due quintali, contenente l’incasso. Un furto che non si limita al danno economico, ma che alimenta anche il circuito illegale della vendita di medicinali, fenomeno che desta crescente preoccupazione tra gli operatori del settore.
La notte non si è fermata lì. Dopo il primo colpo, il gruppo si è spostato verso una seconda farmacia, in via Padre Serafino Tamborrino. Anche in questo caso l’azione è durata diversi minuti, ma i sistemi di difesa hanno retto, impedendo ai malviventi di entrare. Un tentativo fallito che non ridimensiona, però, la portata dell’episodio, inserito in una scia di furti sempre più frequenti.
Per Carparelli si tratta infatti dell’ennesimo episodio ravvicinato: tre incursioni in poco più di un mese, a fronte di un bilancio che, secondo quanto denunciato, conta già tredici farmacie colpite nel Brindisino con modalità analoghe. “Siamo di fronte sempre allo stesso gruppo, con la stessa auto e le stesse modalità operative”, sottolinea il farmacista, che pur riconoscendo l’impegno delle forze dell’ordine evidenzia come l’attuale livello di controllo non basti più a contenere il fenomeno.
Da qui l’appello alle istituzioni locali e prefettizie affinché si intervenga con misure più incisive. La richiesta è chiara: rafforzare la sicurezza e impedire che episodi del genere diventino la normalità. Parallelamente, lo stesso Carparelli invita commercianti e imprenditori a fare squadra, costruendo una rete di collaborazione con le forze dell’ordine per contrastare un fenomeno che appare sempre più organizzato.
La sensazione, tra gli operatori, è che si sia superata una soglia critica. E mentre le indagini proseguono per individuare i responsabili, resta la preoccupazione di un territorio che, notte dopo notte, si scopre più esposto e vulnerabile.
