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BRINDISI – Il Villaggio Pescatori, uno degli scorci più caratteristici e suggestivi della città, torna al centro del dibattito pubblico per le condizioni di degrado e le criticità legate alla sicurezza e al decoro urbano. A lanciare l’allarme sono Lino Luperti di Uguaglianza cittadina, Michelangelo Greco del Movimento Regione Salento e Jacopo Sticchi, che in una nota congiunta chiedono interventi immediati e un’azione condivisa tra Comune di Brindisi e Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale.

Nel documento viene ricordato come l’area abbia beneficiato negli ultimi anni di importanti opere di riqualificazione, ma oggi necessiti di una manutenzione più costante e di maggiore attenzione. Tra le criticità segnalate figurano la segnaletica turistica divelta e lasciata a terra, l’assenza di cestini gettacarte, elementi di arredo urbano deteriorati e il malfunzionamento di diversi segna-passo lungo la banchina che conduce al sacrario del Monumento al Marinaio, con evidenti conseguenze anche sul piano della sicurezza.

I firmatari spiegano di voler avviare una collaborazione concreta con l’Amministrazione comunale affinché si intervenga rapidamente, per quanto di competenza del Comune, attraverso il ripristino della segnaletica turistica, l’installazione di cestini e altri servizi utili a cittadini e visitatori. Contestualmente chiedono che Palazzo di Città si faccia promotore nei confronti della STP della sostituzione della struttura del Villaggio Pescatori utilizzata per la sosta della motobarca, oggi in condizioni di forte deterioramento, con basi corrose dalla ruggine e aperture in più punti.

Un appello viene rivolto anche all’Autorità Portuale, che ha competenza diretta sull’area del Villaggio Pescatori. L’obiettivo è ottenere il rapido ripristino dell’illuminazione segna-passo e garantire adeguate condizioni di sicurezza e manutenzione lungo tutta la banchina.

Nel mirino finiscono poi gli accessi incontrollati. Nonostante i divieti esistenti, continuano infatti a registrarsi auto in sosta non autorizzata nel piazzale e moto che percorrono il lungomare, mettendo a rischio pedoni, famiglie e turisti. Per questo Luperti, Greco e Sticchi annunciano la proposta di installare un varco elettronico, confrontandosi direttamente con l’Autorità di Sistema Portuale, dal momento che la banchina ricade all’interno dell’area portuale demaniale gestita dall’ente. “Una misura che rientra nella disciplina del demanio marittimo-portuale e che richiede quindi il coinvolgimento diretto dell’Autorità Portuale per quanto riguarda la regolamentazione degli accessi e l’installazione delle infrastrutture di controllo - spiegano - Parallelamente sarà chiesto al Comune di Brindisi di avviare il percorso amministrativo necessario per trasformare il Villaggio Pescatori in Area Pedonale Urbana, con l’obiettivo di tutelare sicurezza, decoro e piena fruibilità pedonale di uno dei luoghi più rappresentativi della città. Criticare quando serve, ma collaborare per risolvere i problemi: è questo il senso del nostro impegno per Brindisi”, concludono i promotori dell’iniziativa.