palazzo di giustizia

Il gup Vittorio Testi ha rinviato a giudizio l'architetto e dirigente del Comune di Brindisi con l’accusa di omicidio colposo stradale. Il processo per la morte di Mirko Conserva, 20enne deceduto la notte del 15 settembre 2024 in via Caduti di via Fani, inizierà l’11 settembre. Il Comune, citato come responsabile civile, si è costituito in giudizio

Manto stradale degradato

La vicenda riguarda lo stato di degrado del manto stradale, sollevato dalle radici degli alberi, e la mancata interdizione della circolazione in tratti pericolosi. Secondo quanto emerge, il dirigente comunale aveva segnalato la necessità di interventi, ma l’amministrazione non disponeva dei fondi.

Versioni contrastanti sulla dinamica

Sulla dinamica dell’incidente ci sono versioni contrastanti: il Ctu stima che Conserva viaggiasse a circa 119 km/h (limite di 50), con possibile mancato uso del casco, mentre la perizia dei familiari lo indica a velocità inferiore, proveniente da un tratto adiacente al centro commerciale Brin Park. 

I familiari si sono costituiti parte civile. Il procedimento servirà a stabilire eventuali responsabilità del dirigente e dell’ente per la tragedia.