Pasqua e Pasquetta tra storia e mare: visite guidate al Castello Alfonsino di Brindisi
Il Forte a Mare apre al pubblico con percorsi tra bastioni, restauri e secoli di storia nel cuore del porto esterno
BRINDISI – Pasqua e Pasquetta all’insegna della cultura e della riscoperta del patrimonio storico con l’apertura straordinaria del Castello Alfonsino, il suggestivo Forte a Mare che domina l’ingresso del porto esterno. Per le festività è stato organizzato un programma di visite guidate che consentirà ai visitatori di immergersi in uno dei complessi monumentali più significativi del territorio brindisino, tra architetture militari, affacci sul mare e interventi di recupero che stanno restituendo nuova vita al sito.
Le visite, della durata di circa un’ora, accompagnano il pubblico lungo un itinerario completo all’interno della fortezza, permettendo di coglierne le peculiarità storiche e architettoniche, con particolare attenzione ai recenti restauri che stanno progressivamente rendendo nuovamente fruibili ampie porzioni del complesso. Un’occasione per leggere da vicino le stratificazioni di un luogo che racconta secoli di difesa e controllo del porto, crocevia strategico del Mediterraneo.
Il Castello Alfonsino, noto anche come Forte a Mare, affonda le sue radici nel XV secolo, quando venne edificato per volontà di Alfonso II d'Aragona per rafforzare il sistema difensivo della città. Sorge sull’isola di Sant’Andrea, in posizione strategica all’imboccatura del porto, e rappresenta uno degli esempi più imponenti di architettura militare aragonese nel Sud Italia. Nel corso dei secoli la struttura è stata ampliata e modificata, assumendo la configurazione attuale con bastioni, cortine murarie e ambienti interni destinati a funzioni difensive e logistiche. Durante il periodo borbonico e poi in età contemporanea, il complesso ha continuato a svolgere un ruolo militare, prima di essere progressivamente dismesso e avviato a un percorso di recupero e valorizzazione.
Oggi il Forte a Mare si propone come spazio culturale aperto e dinamico, accessibile non solo durante le festività ma con una programmazione continuativa di visite guidate, pensata per cittadini e turisti. Un risultato reso possibile grazie all’accordo di valorizzazione tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi e Lecce, diretta dall’architetto Antonio Zunno, e l’associazione Le Colonne, presieduta da Anna Cinti. Una sinergia che punta a coniugare tutela e fruizione, trasformando il castello in un luogo di conoscenza condivisa.
Informazioni su orari, prenotazioni e modalità di visita sono disponibili sul portale Past Puglia, attraverso cui è possibile organizzare l’esperienza in modo semplice e completo. Il Castello Alfonsino si conferma così non solo monumento simbolo della storia brindisina, ma anche spazio vivo, capace di attrarre e raccontare, tra pietra e mare, l’identità di un territorio.
