Tenta di disfarsi della cocaina davanti ai poliziotti: arrestato 36enne durante i controlli straordinari
L’uomo, originario di Martina Franca ma residente a Villa Castelli, è finito ai domiciliari con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Sequestrate dosi di cocaina, hashish, un bilancino e materiale per il confezionamento
VILLA CASTELLI – Ha cercato di liberarsi della droga con un gesto fulmineo per sfuggire ai controlli della polizia, ma gli agenti sono riusciti a recuperare immediatamente gli involucri contenenti cocaina già suddivisa in dosi pronte per lo spaccio. È uno degli episodi più rilevanti emersi nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal questore di Brindisi dopo le decisioni assunte nel Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica presieduto dal prefetto. Un trentaseienne, originario di Martina Franca ma residente a Villa Castelli, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è stata condotta nella giornata del 14 maggio dagli agenti della Polizia di Stato del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Meridionale” di Lecce, momentaneamente aggregati all’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Brindisi, impegnati in un articolato dispositivo di controllo nel territorio di Villa Castelli.
I fatti si sono verificati nella prima serata, quando il giovane, nel tentativo di eludere le verifiche degli agenti, avrebbe provato a disfarsi di alcuni involucri contenenti cocaina. I poliziotti, però, sono intervenuti tempestivamente recuperando la sostanza stupefacente, composta da otto dosi già confezionate.
A quel punto sono scattate le perquisizioni personali e domiciliari. All’interno dell’abitazione del trentaseienne gli agenti hanno rinvenuto altri tre grammi di cocaina e due grammi di hashish, oltre a un bilancino di precisione e materiale ritenuto utile per il confezionamento delle dosi. Tutto il materiale è stato sequestrato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Dopo le formalità di rito svolte negli uffici della Questura di Brindisi, il giovane è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero della Procura della Repubblica di Brindisi, sottoposto agli arresti domiciliari.
L’arresto rappresenta uno dei risultati più significativi ottenuti nell’ambito dei controlli straordinari avviati dopo la riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia tenutasi il 7 maggio scorso in prefettura. Alle attività hanno preso parte uomini e donne della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, insieme alla Polizia Stradale, al Gabinetto provinciale di Polizia Scientifica, alle unità cinofile della Polizia di Frontiera e della Guardia di Finanza, al Reparto Prevenzione Crimine di Lecce, oltre a personale della Asl e dei Monopoli di Stato. Nelle ultime due settimane di controlli effettuati nel centro abitato di Villa Castelli sono state identificate complessivamente 693 persone, controllati 409 veicoli e ispezionati diversi esercizi pubblici.
