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Immagine di 3bmeteo.com

Maggio si chiude con caldo eccezionale: tra Francia e Regno Unito record di temperature raggiunte, ma l’ondata di calore coinvolgerà anche l’Italia, dove nei prossimi giorni si potranno raggiungere picchi di 35-36°C. 

Giornate eccezionale dal punto di vista climatico in Europa, “Dove un potente campo di alta pressione a matrice subtropicale sta favorendo una ondata di caldo notevole per estensione, durata e intensità soprattutto se relazionata al mese di maggio - spiega Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com. Secondo il meteorologo, questa ondata di caldo non è eccezionale per i valori raggiunti, ma per il periodo: ”Le ondate di calore a maggio ci sono state anche in passato, ma è il contesto climatico attuale che è diverso, con una base di partenza atmosferica più calda. E' questo fattore a favorire e rendere più frequenti episodi caratterizzati da temperature elevate e anomalie su vasta scala”.

In Francia sono stati raggiunti picchi fino a 36-37°C (oltre 10°C sopra media), con Parigi a 32°C. Valori simili anche tra Spagna e Portogallo, fino a 37°C. Nel Regno Unito superati diffusamente i 30°C con punte di 34-35°C a Londra. Il caldo anomalo raggiungerà anche l'Italia: “La bolla calda ingloba anche l'Italia, specie centro-settentrionale, dove già si registrano temperature sopra media anche di 8-10°C - prosegue Ferrara - l'apice dell'ondata di caldo è prevista per mercoledì quando in Pianura Padana si potranno raggiungere i 34-35°C, ma con picchi anche di 36-37°C tra Lombardia e Piemonte, dove non si esclude che possa venir battuto qualche record storico di maggio. Punte di oltre 33-34°C previsti anche su Toscana, Umbria e Lazio". Qualche grado in meno invece sulle coste, specie quelle adriatiche, ed in generale al Sud, “che si troverà nella parte periferica dell'ondata di caldo”. 

L'anticiclone mostrerà un indebolimento da giovedì e nel weekend che accompagnerà al ponte del 2 giugno. Su Alpi e Appennino ci sarà anche qualche temporale con possibile sconfinamento su coste e pianure, in particolare quella a Padana e lungo il versante adriatico. Il caldo si attenuerà in parte, restando su valori estivi e con un possibile nuovo picco domenica. "Proprio la presenza di aria così calda potrà favorire fenomeni localmente violenti, caratterizzati da grandine anche di grosse dimensioni, raffiche di vento e nubifragi. Questo non significa che pioverà ovunque: il sole sarà ancora presente, ma intervallato dalla possibilità di temporali localizzati” conclude Ferrara.