ARPAL Puglia applica il salario minimo negli appalti: garantiti 9 euro lordi l'ora
Attivata con CONSIP S.p.A. la convenzione per i servizi di pulizia e igiene ambientale degli immobili regionali
ARPAL Puglia ha attivato con CONSIP S.p.A. la convenzione per i servizi di pulizia e igiene ambientale degli immobili regionali, garantendo il rispetto della normativa pugliese sul salario minimo e puntando alla tutela della dignità del lavoro e della qualità dei servizi pubblici. La grande novità di questo affidamento risiede nella piena applicazione della Legge Regionale 21 novembre 2024, n. 30 “Tutela della retribuzione minima salariale nei contratti della Regione Puglia”.
Recepita dunque la normativa sulla retribuzione minima inderogabile di 9 euro lordi l'ora per tutto il personale impiegato nella filiera degli appalti pubblici e delle concessioni della Regione e di tutti gli altri enti pugliesi ad essa collegati. Il nuovo regime contrattuale ha previsto un aumento della retribuzione lorda, garantendo loro un livello salariale dignitoso e un maggiore potere d'acquisto.
"Come Agenzia che si occupa di politiche attive del lavoro, abbiamo il dovere morale e istituzionale di dare il buon esempio nell'attuazione delle normative a tutela delle lavoratrici e lavoratori," dichiara la Direzione generale dell'Agenzia - "L'applicazione della soglia dei 9 euro l'ora per i servizi di pulizia delle nostre sedi dimostra che la Legge Regionale 30/2024 è uno strumento concreto di civiltà ed equità sociale. Conciliare il salario minimo con una convenzione Consip, assicurando la massima trasparenza ed efficienza nella fornitura di servizi, significa: assicurare una retribuzione giusta - specialmente per chi ha contratti con un monte ore ridotto - garantendo prestazioni migliori e più motivanti all’interno del nostro contesto”.
foto e fonte ARPAL Puglia
